Piogge alluvionali in alto Piemonte. Ondate di piena come raramente viste prima

Il passaggio dall’estate all’autunno quest’anno non avviene in maniera assolutamente indolore. Una profonda Saccatura Artica si è infatti incuneata sull’Europa Occidentale portando piogge alluvionali, venti tempestosi e fiumi in piena su tutto l’alto Piemonte.

Ad innescare le grandi piogge monsoniche è stato l’arrivo di una profonda Saccatura Artica con Minimo prossimo ai 970 hpa.

Il rapido rafforzamento di un Anticiclone estivo a matrice Sub-Tropicale, innalzatosi dal Tropico fin verso le coste del Labrador in Nord America, ha consentito lo sprofondamento di una Depressione Artica tra la Gran Bretagna e l’Europa Occidentale con Minimo stamani di 978 hpa sul Golfo di Biscaglia.

Le correnti pre-frontali, ovvero che hanno preceduto il Fronte Caldo sono state impetuose. Prima il Libeccio, poi l’Ostro-Scirocco con aria molto umida pescata in pieno Mediterraneo a contrastare fortemente con l’aria fredda in arrivo dall’Oceano.

Già durante il pomeriggio il Fronte Caldo è stato raggiunto dal primo dei Fronti Freddi sul Piemonte occidentale dove si è formato un Fronte Occluso stratificato con aria fredda che scorre al di sotto di aria calda in quota, a sua volta sovrapposta da altra aria fredda a quote ancora più elevate.

Il mix tra aria calda-fredda e le correnti umide Mediterranee ha provocato nella giornata di ieri, 2 Ottobre 2020, la formazione di estesi groppi temporaleschi che in mattinata si sono formati lungo le coste Liguri per poi rafforzarsi, espandersi e migrare a Nord sospinti da venti dapprima da Sudovest, poi da Sud-Sudest.

I vari groppi temporaleschi sospinti da forti raffiche di vento che hanno spesso raggiunto e superato i 100 km orari sulla Liguria montana, con punte attorno ai 130 kmh nell’Acquese, hanno fatto impattare questi groppi temporaleschi contro i contrafforti alpini dall’Eporediese ai Laghi con apice del maltempo tra Biellese-Valsesia-Verbano Cusio Ossola e Canton Ticino.

Il persistere di forti rovesci di tipo temporalesco, anche se spesso privi di fulminazioni a Nord del Po, ha fatto sì che i corsi d’acqua di tutto l’alto Piemonte si siano ingrossati rapidissimamente.


PRIME ONDE DI PIENA DI FIUMI E TORRENTI

Già ad inizio serata di ieri si raggiungeva e superava il livello di guardia in vari fiumi e torrenti. In serata superavano la soglia di pericolo dapprima il fiume Sesia a Borgosesia, poi anche lo Strona a Gravellona Toce, seguiti poi dal torrente Sessera, e da tutti gli altri affluenti del Sesia.

In contemporanea con lo sfioramento della soglia di pericolo, il Sindaco di Borgosesia Tiramani, decretava la chiusura di tutti i ponti sul Sesia presenti in città, mentre lo stesso fiume in tarda serata, sotto il persistere di fortissimi rovesci di pioggia, accompagnati da altrettanto forti raffiche di vento, iniziava la sua corsa verso l’alto raggiungendo dapprima i 6,5 poi i 7, 8, 9 e persino il livello record di +9,5 metri al di sopra dello zero idrometrico.

Stamani è stato chiuso anche il Ponte sul Sesia presso Romagnano Sesia-Gattinara.

Di seguito i grafici di Arpa Piemonte in cui è possibile vedere l’andamento dell’ondata di piena di Sesia, Sessera, Toce e Lago Maggiore.

Piogge alluvionali in alto Piemonte

Grafico dell’onda di piena del Fiume Sesia

Piogge alluvionali in alto Piemonte

Grafico dell’onda di piena del Torrente Sessera

Piogge alluvionali in alto Piemonte

Grafico dell’onda di piena del Fiume Toce

Piogge alluvionali in alto Piemonte

Grafico della piena del Lago Maggiore


VENTO E PRIMI DANNI

Di pari passo con il transito dei vasti groppi temporaleschi raffiche di vento impetuoso soffiavano tra Novarese e Varesotto-Milanese ma divenendo ancor più forti tra alto Novarese-Verbano-Cusio e Canton Ticino con diversi sfioramenti della raffica di 100 km orari sul Mottarone.

Il vento diventava poi ancor più protagonista in nottata, quando ulteriore aria fredda giungeva da Nordovest verso la Francia, valicando a tratti le Alpi occidentali e spingendo masse d’aria ancora molto umida e carica di forti rovesci dalla Liguria centro-occidentale verso l’asse Biellese-Valsesia-Verbano.

Per gran parte della nottata il vento ha fischiato in tutte le località collinari e montane sferzate da piogge battenti sospinte dalle raffiche di vento con brevissime tregue ma anche rapidi transiti di forti rovesci monsonici.

Insieme con le onde di piena di corsi d’acqua minori e maggiori, si sono avuti diversi dissesti idro-geologici dovuti a riversamenti di acqua e fango sulle strade, seguiti poi da vere e proprie frane dal Biellese ai Laghi. Di questi si occuperà la cronaca, tra tutti posso citare una frana che ha investito il Santuario di Andorno provocando anche alcuni danni alla struttura.

Frane ed allagamenti si sono registrati ovunque nel VCO con strade interrotte in Valle Strona di Omegna ed allagamenti tra Gravellona Toce e tutte le aree rivierasche del Verbano. In sole 24 ore, il lago Maggiore è passato dal regime di siccità precedente la pioggia al livello di guardia.

I DATI PLUVIOMETRICI

Impressionanti gli accumuli di pioggia in sole 24 ore tra Biella e Verbania. A Sambughetto, frazione del comune di Valstrona, nei pressi di Omegna, il computo totale ha già superato i 600 mm e ancora non si ferma.

Questi gli accumuli di pioggia maggiori (sopra i 350 mm) degli ultimi 3 giorni, considerato però che il grosso degli accumuli lo si è avuto nella sola giornata di ieri.

  • 649 millimetri di pioggia – Valstrona/Sambughetto (526 caduti ieri) VB
  • 615 Candoglia Toce (489 ieri) VB
  • 601 Piedicavallo BI
  • 545 Fobello VC
  • 488 Biella-Oropa BI
  • 445 Valdilana Alpe Camparient BI
  • 434 Stresa Mottarone Baita Cai VB
  • 425 Pieve Vergonte-Fomarco VB
  • 416 Cossogno-Cicogna VB
  • 408 Boccioleto VC
  • 369 Rassa VC
  • 359 Cesara VB
  • 356 Montecrestese-Larecchio VB
  • 351 Toceno-Arvogno VB

Accumuli superiori ai 210 mm si sono avuti in tutte le località collinari e montane del Biellese-alto Vercellese, alto Novarese e Verbano Cusio Ossola.

Interessante notare come la pioggia in questa occasione non abbia risparmiato neppure le città padane, fin’ora rimaste costantemente a secco.

134 millimetri sono infatti caduti anche a Vercelli, 130 a Novara-Agogna e 113 a Novara città. 156 invece ad Albano Vercellese, 170 a Lozzolo, 200 a Borgomanero.

PAGINE METEO SUL SITO

Puoi seguire/monitorare in diretta l’andamento delle piogge cadute nel Biellese attraverso i grafici di Arpa Piemonte nella pagina Pioggia Biellese ora.

Segui le ondate di piena di corsi d’acqua e laghi attraverso la pagina LIVELLI IDROMETRICI.

Segui le temperature minime e massime del giorno con dati di accumulo della pioggia del giorno e degli ultimi 3 giorni attraverso la pagina DATI METEO ARPA PIEMONTE.

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