RADAR METEOROLOGICO

I RADAR METEOROLOGICI PRESENTI IN ITALIA

«É un particolare tipo di radar utilizzato in meteorologia per la rilevazione delle idrometeore (pioggianevegrandine o pioggia ghiacciata) permettendo di calcolarne il moto, valutarne il tipo, l’intensità e predirne posizione futura e relativa intensità, specie nelle previsioni meteorologiche a brevissima scadenza (nowcastingContinua a leggere su Wikipedia.

L’osservazione del Radar meteorologico diventa più efficace se abbinata all’osservazione dei Fronti – Nubi – Aree di Alta Pressione, attraverso l’utilizzo dei Satelliti Meteorologici e della Carta Sinottica.

COME SI LEGGE UNA IMMAGINE RADAR / SETTEPANI

Di seguito puoi seguire l’andamento del tempo live → in tempo reale, in Inglese detto comunemente Nowcasting, attraverso l’immagine grafica in movimento.

COME SI LEGGE L’IMMAGINE DEL RADAR METEOROLOGICO SETTEPANI DI ARPA LIGURIA/PIEMONTE

Sulla mappa puoi osservare la formazione di zone con precipitazioni, che possono essere piovose, nevose, temporalesche o anche grandinigene, e la loro intensità, attraverso la scala cromatica con colori che vanno dal bianco-grigio arrivando al blu-azzurro, passando per il verde-giallo, arrivando all’arancio-rosso-bordeaux-rosa-fucsia.

Una macchia di colore dal blu all’azzurro indica la formazione e lo spostamento sul territorio di zone con precipitazioni assenti o al più deboli e riflettività (precipitazioni) misurate in decibel (dBz), appunto assenti o effimere. Questo colore indica solitamente che il radar rileva presenza di nubi compatte e dense, con presenza di goccioline d’acqua sospese tra le nubi, ma che non cadono perché troppo piccole o perché rimangono sospese per effetto del vento che le trattiene tra le nubi.

Tra il verde scuro ed il verde chiaro, nelle nubi sono presenti gocce di pioggia il cui peso specifico è sufficiente e provocarne la caduta a terra. Tieni presente che il valore medio di 23 dBz equivale all’incirca ad una precipitazione di 1 millimetro/all’ora.

All’interno di aree di colore verde le piogge saranno sempre per lo più leggere, assai contenute se la precipitazione si esaurisce nel corso di un’ora, ma comprese tra i 20 ed i 40/45 mm se persistono con la stessa intensità per almeno 24 ore, meglio se a persistere è il colore verde chiaro, in questo caso la precipitazione può anche superare di poco i 50/60 mm.

Con il colore giallo o arancio si indica una precipitazione che può già esser considerata moderata-intensa. Durante l’inverno darà luogo a pioggia sostenuta o ad una nevicata a fiocchi decisamente fitti, se non del tutto a larghe falde, magari pure accompagnati da rovesci temporaleschi nevosi. Nelle stagioni calde invece, una macchia di colore giallo indica la presenza di nubi cumuliformi a buon sviluppo verticale, raro osservare macchie di colore arancio a Nord dell’Appennino in pieno inverno, salvo nel caso in cui una massa d’aria artico-marittima d’alta quota infiltratasi nel Golfo di Genova o Alto Adriatico, riesca ad innescare un richiamo caldo-umido che, contrastando con l’aria molto fredda in quota, genera nubi cumuliformi fuori stagione, queste macchie giallo-arancio sono in grado di portare precipitazioni con intensità oraria stimata oltre i 40/50 mm/h o più.

Un forte rovescio temporalesco è rappresentato dai colori rossi e la riflettività superiore ai 50 dBz indica sempre un rovescio particolarmente intenso, accompagnato da forti raffiche di vento, pioggia magari nebulizzata dal vento ed accumuli di pioggia che possono raggiungere e superare i 100 millimetri in un’ora. Con arancio-scuro o rosso persistente per più di mezz’ora e fino ad un paio d’ore, con pochi scostamenti verso l’arancio-giallo, si può avere una cosiddetta ‘Bomba d’Acqua‘ ovvero un rovescio temporalesco di tipo alluvionale, in grado di produrre a terra effetti da ‘Alluvione Lampo‘ e relativi allagamenti o frane e smottamenti. Durante le stagioni di mezzo, in particolar modo in Autunno al Nord, ma anche in Primavera al Centro-Sud Italia, una macchia di colore rosso indica pioggia battente con intensità oraria che può raggiungere e superare i 500 millimetri.

GRANDINE

Sulla mappa del Radar Meteorologico Settepani, la grandine è rappresentata con il colore fucsia oppure rosa. Il colore rosa-bianco è sempre accompagnato da eventi grandinigeni maggiori e ben evidenti a terra, possibilmente anche con cospicui accumuli di grandine. Non sempre la presenza del colore fucsia sulla mappa è necessariamente accompagnata da grandinate che raggiungono il suolo. Questo perché la grandine potrebbe sciogliersi prima di giungere al suolo, soprattutto in presenza di forti correnti calde ascensionali, oppure in presenza di uno Zero Termico a quote molto elevate.

ALLUVIONI LAMPO IN ITALIA

Alluvioni Lampo Italia 2000

ANNODATACITTA' - TERRITORIOEFFETTI ALLUVIONE LAMPO
202015/07/2020PALERMOIn città cadono tra i 100 e 150 mm in meno di 2 ore
201921/10/2019AL-GE, Torrenti Orba e SturaTemporale autorigenerante tra Mar Ligure ed Alessandrino
201709/09/2017LIVORNOTemporali persistenti e straripamenti di un torrente
201514/09/2015PC , VAL TREBBIA-VAL NURE Temporali persistenti e straripamenti Trebbia, Aveto e Nure
201402/08/2014TV, Alluvione lampo di REFRONTOLOTemporale autorigenerante e piena del Torrente Lierza
201318/11/2013Sardegna, Olbia Fiume Cedrino-F. Posada20 ore di temporali con accumuli anche oltre i 300 mm
201125/10/2011SP-MS, Alluvione Magra, Spezzino-LunigianaVal Vara, Cinque Terre e Lunigiana, Temporali con 520 mm in meno di 6 ore
201111/06/2011PR, Fiume Taro-Sala Breganza-CollecchioTemporale con Rain Rate massimo a 195,2 mmh. Esonda fiume Taro
201001/11/2010PD-VI-VE Alluvione del Veneto540 mm di pioggia in 24 ore nel Vicentino
201005/10/2010PRATOViolento Temporale con 100 mm in meno di 2 ore in città e provincia
201004/10/2010GE-SV, Alluvione GE Sestri Ponente, Varazze, Cogoleto400 mm su alture di GE, 350 Pegli, 310 Varazze, 300 GE Bolzaneto-Poontedecimo
201009/09/2010SA, Costiera Amalfitana, prov. SA, AtraniColata di detriti su Atrani e allagamenti-smottamenti Costiera Amalfitana-Salernitano
200901/10/2009ME, Giampilieri, Altolia, Briga Sup. Scaletta, ZancleaDissesti idro-geologici con 36 morti per temporali auto-rigeneranti
200822/10/2008SARDEGNA, CapoterraAlluvione lampo con esondazioni presso Capoterra-Cagliari
200829/05/2008TO, Alluvione Villar PellicePiogge alluvionali anche temporalesche
200603/07/2006VV, Alluvione di Vibo Valentia190 mm in 2 ore a Vibo Valentia, esondazioni e frane a Bivona e Vibo Marina
200525/09/2005LT, Alluvione TerracinaTromba d'aria e poi violenti temporali con frane ed esondazioni
200323/09/2003MS, Alluvione di Carrara200 mm in 2 ore e mezza e piena del T. Carrione. Danni a Colonnata-Forno-Torano
200308/09/2003TA, Massafra, Palagiano 224 mm in 3 ore a Castellaneta, 212 a Massafra, danni e 2 vittime
200329/08/2003UD, Pontebba-Val Canale e Canal del Ferro300 mm in 6 ore a Pontebba
200009/09/2000CZ, Alluvione della Calabria441 mm cadono a Soverato, danni nella costa Jonica Catanzarese e Reggina
Le più importanti Alluvioni Lampo che hanno colpito l'Italia a partire dall'anno 2000. Si sono prese in considerazione solamente le alluvioni avvenute a seguito di eventi temporaleschi di breve-media durata e non già quelle causate da piogge spalmate su più giorni o in assenza di violenti temporali

L’osservazione dei Radar meteorologici diventa più efficace se abbinata all’osservazione dei Fronti – Nubi – Aree di Alta Pressione, attraverso l’utilizzo dei Satelliti Meteorologici e della Carta Sinottica.

RADAR METEOROLOGICO SETTEPANI – ARPA PIEMONTE

Il Radar Meteorologico 'Settepani' di Arpa Piemonte ed Arpa Liguria da Arpa Piemonte.fr radar rpa
Immagine Radar del Nordovest italiano. Powered by: Arpa Piemonte

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Mappa Radar Italia-Le fulminazioni in tempo reale e nel corso delle ultime 2 ore. Powered by: Meteociel
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