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Flora Endemica, Supervulcano E Geologia Tra Valdilana, Biellese E Sesia

Vulcaniti Permiane Caldera Supervulcano
Vulcaniti Permiane con striature di Zolfo presso la Caldera del Supervulcano Valsesia-Biellese-Cusio

FLORA ENDEMICA, SUPERVULCANO ED ERE GEOLOGICHE A CAVALLO TRA BIELLESE E VALSESIA

Prima c’era Pangea, il supercontinente

Poi i continenti si staccarono, ma successivamente tornarono ad avvicinarsi. L’Africa si mosse verso l’Europa e da questo scontro si formarono le Alpi.

Là dov’era particolarmente attivo un Supervulcano, quello del Sesia, lo scontro tra zolle tettoniche provocò un vero e proprio cataclisma che ebbe il suo apice con l’esplosione del Supervucano ed il rovesciamento del vulcano stesso.

Da allora tutto fu diverso ed iniziò l’era geologica moderna

Grazie alla nuova corrugazione alpina, la flora si differenziò da zona a zona.

Le preesistenti specie tropicali si ritirarono verso Sud, ma alcune di esse si isolarono, evolvendo in maniera completamente autonoma rispetto alla altre specie affini.

Altre specie vegetali avanzarono da Nord con le glaciazioni. Nacque quella che può esser considerata la Flora moderna.

SPECIE ENDEMICHE FLORA ENDEMICA

Sono in pochi a sapere che i territori della Valsessera, Valsesia, Biellese ed ovviamente anche di Valdilana, ospitano diverse specie vegetali endemiche.

Che cos’è un endemismo?

L’endemismo è il fenomeno per cui alcune specie animali o vegetali sono esclusive di un dato territorio.

La ragione per cui in questi territori vi sono molte specie vegetali uniche, difficilmente rinvenibili in altre zone del pianeta, è legata alla geo-morfologia locale.

Nel corso del tempo alcune colonie di specie vegetali rimangono isolate rispetto ad altre specie affini che vegetano altrove.

Queste subiscono una evoluzione del tutto differente rispetto a quanto avviene altrove.

Piccole differenziazioni dovute al microclima, al tipo di terreno ed altri fattori che fanno che sì che questi vegetali diventino unici con anche leggere modifiche del proprio DNA.

Nella sezione FLORA di questo sito verranno pubblicate tutte le specie endemiche che sono tipiche del territorio di Valdilana e dei vicini territori Valsesserini e tra Biellese- Valsesia.

Vulciniti Permiane caldera Supervulcano
Vulcaniti del Permiano presso la caldera del Supervulcano del Sesia presso Serravalle Sesia

IL SUPERVULCANO DEL SESIA

Lo scontro tra la placca tettonica africana con quella europea, avvenuto all’incirca 300 milioni di anni fa, fece collassare lo storico Supervulcano Sesia-Biellese-Valle Strona.

Era verso la fine del periodo Carbonifero ed all’inizio del Permiano, quando il Supervulcano formava una caldera di ben 13 km di raggio.

Un mostro che eruttava lava dal profondo del mantello terrestre con eruzioni

piroclastiche particolarmente esplosive.

Sul finire del Carbonifero, il sottosuolo europeo subiva un forte surriscaldamento con fusione degli strati rocciosi sia inferiori che superiori.

Iniziava dunque il periodo PERMIANO.

PERIODO GEOLOGICO DELL’ERA PERMIANA

Il periodo geologico più recente, che seguì il Carbonifero, è noto col nome di Permiano.

Il Supervulcano presente tra il Biellese orientale e la Valsesia, fino alla Valle Strona di Omegna, riuscì a proteggere il locale territorio contro l’espansione degli ultimi ghiacci del periodo ‘Permiano’.

l Permiano è l’ultimo dei sei periodi in cui è divisa l’era geologica del Paleozoico e si estende da 299,0 (con scarto ± 0,8) a 251,0 (± 0,4) milioni di anni fa.

Il Supervulcano del Sesia risultava attivo proprio tra i 290 e 280 milioni di anni fa.

Le rocce dette ‘vulcaniti permiane‘ sono ben visibili da Pray Biellese a Valduggia e poi da Curino a Vintebbio-Prato Sesia e lungo la fascia alto collinare del novarese.

Si riconoscono facilmente per il colore rossiccio-bruno-violaceo con aloni verdastri.

L’ULTIMA DELLE GRANDI GLACIAZIONI

L’ultima glaciazione che ha interessato le Alpi risale al periodo ‘Carbonifero‘, ovvero a circa 300 milioni di anni fa.

Quest’ultima glaciazione ha appena sfiorato il territorio di Valdilana, come del resto la gran parte del Biellese con colate di ghiaccio che sono arrivate fino in alta Valsessera ed alto Cervo-Elvo.

I Ghiacci infatti hanno raggiunto la località Ponte della Babbiera in territorio dell’ex comune di Trivero, ora Valdilana, nella parte intermedia dell’alta Valsessera.

Il vastissimo ed alto ghiacciaio del Sesia riversava ghiaccio anche in Valsessera attraverso la Bocchetta della Boscarola presso l’attuale Alpe Camparient/Alpe di Mera.

Nella mappa di seguito puoi vedere la massima espansione dei ghiacci in territorio Biellese

La zona ad Est di Trivero-Coggiola era priva di ghiacci probabilmente per via della presenza in loco del Supervulcano.

Mappa glaciazione Alpi Pennine
Mappa della massima espansione della glaciazione lungo le Alpi Pennine Meridionali

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Scritto da Giovi2020

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