Benvenuto alla Cascina Molino airbnb – Casa vacanze

Nasce dalla necessità di distanziamento sociale, senza però rinunciare al piacere del contatto con la natura, la volontà di segnalare ai nostri lettori, che desiderano conoscere meglio il territorio a cavallo tra Biellese e Valsesia, gli operatori turistici più intraprendenti, presenti su questo territorio.

Oggi ti presento:

CASCINA MOLINO

Si tratta di una Casa vacanze che può ospitare turisti in circuito airbnb

Questa struttura si trova nel Comune di Lozzolo, in provincia di Vercelli, in un territorio dell’alta pianura vercellese ai piedi del Biellese collinare, a due passi dalla bassa Valsesia.

IL CONTESTO TERRITORIALE

Lozzolo è un antico piccolo paese di 798 abitanti che sorge allo sbocco al piano del Torrente Marchiazza; possiede una lunga storia millenaria, ancora riscontrabile nell’architettura Medievale del Borgo Storico, della Chiesa e del suo Castello.

Fondato ancor prima dell’anno mille, appartenne a re Arduino e poi a suo figlio Ardicino, che se lo dovettero contendere con l’Impero e Chiesa. Divenne borgofranco, assoggettato alla vicina Gattinara nel 1242 ma, buona parte dei suoi abitanti non aderì a questa imposizione rifugiandosi sulle alture del colle dove, sui primi del 1300 venne edificato il Castello che ancor oggi domina il paese. Nel 1311 l’Imperatore Arrigo IV di Lussemburgo creò Simone Avogadro di Collobiano Conte anche di Lozzolo. Vi fu poi un periodo di circa un secolo in cui i suoi eredi vendettero il feudo ai Ferrero-Fieschi Marchesi di Masserano. Il Borgo tornò quindi in mano agli Avogradro, nuovamente persistenti feudatari del Borgo, tanto da prendere la denominazione di Avogradro di Lozzolo.

Il Borgo si sviluppò soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo XIX, grazie alla presenza in zona di ricchi giacimenti di Caolino e Feldspati, che sono materiali alla base della produzione delle porcellane e, nel caso del Caolino, componente fondamentale per la realizzazione di carte di alta qualità, brillanti e con ottima resa di stampa.

L’industria estrattiva, nonché della lavorazione di questi inerti, con anche produzioni di cartoni, è stata da sempre affiancata da una tradizionale attività agricola, che ha avuto il suo fulcro nella produzione vitivinicola.

Lozzolo è infatti zona di produzione di due vini di Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.), ovvero il Bramaterra e Coste della Sesia.




I VINI DI LOZZOLO

Il Bramaterra, riconosciuto D.O.C. nel 1979 e Bramaterra Riserva si ottengono da uve locali composte da Nebbiolo (Spanna) tra il 50 e 80%; Croatina fino ad un massimo del 30%; Uva Rara (Bonarda Novarese) e Vespolina, sole o congiunte, fino ad un massimo del 20%. Due Aziende Agricole producono questo vino nel territorio comunale, insieme con il D.O.C. Coste della Sesia.

Coste della Sesia, riconosciuto D.O.C. nel 2004 è un vino giovane che si produce in tutta la fascia collinare che da Serravalle Sesia-Gattinara porta a Lozzolo e poi più ad Ovest, su tutta la fascia basso collinare Biellese, nei confinanti territori di Sostegno, Villa del Bosco, Roasio e più in là da Brusnengo, Curino, Masserano, Lessona, Cossato, fino ad arrivare alle porte di Biella con Candelo, Mottalciata, Quaregna-Cerreto, Valdengo, Vigliano Biellese. Coste della Sesia può essere sia rosso o rosato che bianco.

La denominazione Coste della Sesia Bianco è riservata ai vini ottenuti da vitigno Erbaluce 100%. La versione rosso o rosato generica, si ottiene invece da uve almeno al 50% di uno dei seguenti vitigni: Nebbiolo, Vespolina, Croatina. La denominazione Coste della Sesia più il nome di un determinato vitigno (es. “Coste della Sesia” Nebbiolo oppure Spanna, o Uva Rara o Bonarda o ancora Croatina) deve esser ottenuto da almeno l’85% di uno di questi specifici vitigni.

Poco distante dall’Azienda Agricola – airbnb Cascina Molino, si trova il MUSEO DEL BRAMATERRA, situato in Piazza Santa Caterina, in Località Casa del Bosco, frazione di Sostegno. Il Museo conserva una nutrita documentazione storica sulla locale viticoltura, d’interesse anche didattico. Qua vi sono in mostra gli antichi strumenti per la lavorazione dell’uva e si possono anche effettuare degustazioni dei vini e di prodotti tipici locali. Il Museo è aperto durante tutti i fine settimana, Domenica dalle 10 alle 13 e poi dalle 14 alle 18:00.




I SENTIERI COLLINARI

I sentieri sono il fiore all’occhiello del locale territorio collinare

Una fitta rete di sentieri, egregiamente curati per la durata dell’intero anno, collega Lozzolo – che possiamo senz’altro definire come l’ombelico dell’alta pianura vercellese e della fascia collinare basso Biellese orientale e Vercellese – con praticamente qualunque località del circondario.

Azzardato dire che “tutti i sentieri del circondario portano a Lozzolo?” Sicuramente no!

Da Lozzolo si può raggiungere facilmente, via sentieri, Gattinara ed il fiume Sesia. Scendendo verso la pianura, partendo proprio dalla Cascina Molino si può raggiungere in pochi minuti di pedalate la Riserva Naturale delle Baragge.

Poco distante dalla Cascina Molino i boschi del Riale Colompasso e del Torrente Marchiazza con la Baraggia di S. Maria ed il Bosco del Re, poco più ad est, verso Gattinara, la Pista da Moto Cross della località Fornace, poi il Santuario di Rado di Gattinara ed il Laghetto artificiale del Mallone.

Una volta giunto al laghetto, ti trovi già sulla sponda del fiume Sesia, dove potrai fare il bagno, prendere il sole, pescare, o lanciarti in una avventurosa, quanto elettrizzante attività di ricerca di pagliuzze d’oro, tra le sabbie trasportate a valle dal fiume che scende dal Monte Rosa.

Le zone boschive di sponda destra Sesia tra Gattinara e Lenta, tutte le aree boschive di Baraggia e tutta l’area pianeggiante agricola delle Risaie di Baraggia, così come l’intera area collinare, sono ottimamente servite da una fitta rete di sentieri che rientrano all’interno del Progetto “SenColl”, Sentieri Collinari.

IL PROGETTO SENCOLL – SENTIERI COLLINARI

Lozzolo, insieme con Serravalle Sesia, Gattinara e Roasio, fa parte del Progetto SenColl, “Sentieri Collinari” nato per promuovere e far meglio conoscere le colline dei comuni facenti parte della Comunità Collinare Aree Pregiate del Nebbiolo e del Porcino“: Gattinara, Serravalle Sesia, Roasio e Lozzolo.

Quattro comuni che condividono in un territorio di 90 chilometri quadrati, in una straordinaria zona collinare in cui la natura non si è risparmiata nel regalare esperienze indimenticabili, centinaia di Sentieri ben curati e ottimamente segnalati, con tanto di mappe-pannelli illustrativi, sparsi su tutto il territorio.




RIVE ROSSE E GRANFONDO DEL BRAMATERRA

Tra le eccellenze del territorio, in fatto di enduro, mtb, jogging e trekking, ci sono anche i sentieri che fanno parte del Circuito Rive Rosse e Gran Fondo Bramaterra.

Un paesaggio insolito. Modellato durante le lunghissime ere geologiche che hanno visto il Continente Africano addossarsi a quello Euro-Asiatico. Dallo scontro delle due zolle tettoniche ne è scaturito il sollevamento di fondali marini, poi il corrugamento alpino con la formazione delle Alpi, in seguito la formazione di giganteschi vulcani che durante il periodo Permiano hanno visto in zona la formazione del Supervulcano Sesia-Biellese-Cusio.

Un mix di rocce effusive ed intrusive che, non solo ha creato l’intera fascia collinare pedemontana, ma che ha anche lasciato in zona i resti di graniti vecchi milioni di anni (Colline Granitiche Biellesi e Graniti della Serie dei Laghi Sesia-Verbano), cui si sono sovrapposte colate laviche ancora ben visibili tra il Biellese orientale e la Valsesia, dove sono anche visibili i resti della “Caldera” dell’antico Supervulcano del Sesia, più evidenti tra Serravalle Sesia-Prato Sesia e Romagnano Sesia

→ approfondisci leggendo questo articolo: flora-endemica, supervulcano, e geologia, tra biellese e sesia.

Le cosiddette Rive Rosse, colline a cavallo tra Biellese orientale e bassa Valsesia occidentale, sono oggi il mix di due diverse tipologie di rocce granitiche rosse o comunque rossastre, e di tufi-porfidi quarziferi o non, dai variopinti colori rossastri, verdognoli-violetti-brunati.

Queste rocce così particolari danno il nome ad un territorio caratterizzato non solo dai colori rossastri del suolo, ma anche da suoli superficiali sabbiosi che, appena sotto la superficie, ospitano enormi plutoni rocciosi. Un territorio a lungo rimasto spoglio ed inospitale a causa dell’azione erosiva delle piogge e degli incendi dolosi, oggi fortunatamente, più fittamente ricoperto da boschi di Quercia, sui versanti solatii, e da vaste coperture di Castagni nei rimanenti versanti.

Tra i colli del Biellese orientale, su quelle che sono le vere Rive Rosse ed i colli del Bramaterra vercellese, si snodano decine di sentieri curati dal Team Rive Rosse che in zona ha realizzato 7 circuiti con Prove Speciali da Enduro su ben 15 chilometri di tracciati e puro divertimento → vedi anche 4Enduro.

I sentieri collinari locali partono dai vigneti di bassa collina, ci si inoltra in fitti boschi di Quercia, con Carpino nei versanti più umidi ed ombrosi, per arrivare agli ampi boschi di Castagno che ricoprono fittamente l’intero territorio collinare a cavallo tra Lozzolo-Gattinara e Serravalle Sesia-Sostegno-Roasio dov’è ubicata la cosiddetta ‘Traversagna‘, un’ampia Strada Sterrata che collega Lozzolo con Serravalle Sesia, attrezzata anche con alcune aree Pic-nic disseminate tra il corso del Torrente Marchiazza o sui vicini colli.

Da Gattinara i Sentieri delle Vigne partono dal Castello di San Lorenzo, bellissimo punto panoramico posto a 544 mt d’altezza con vista sulla sottostante Gattinara, Romagnano Sesia e adiacente pianura Vercellese-Novarese.

Dall’antica Torre si giunge alla Cappella degli Alpini passando per i vigneti ed i boschi della Dionisia e Valferana. Al confine tra i territori di Gattinara e Romagnano Sesia si trova il colle Pietra Romanasca 522 mt, quindi la Cima Scalvai 548 mt e, al confine con i territori di Serravalle Sesia, la Rusca Randa 544 mt dov’è ubicata la Cappella degli Alpini e l’area Pic-nic.

Sulla Rusca Randa, ma dai locali conosciuto anche come ‘Mazzucco’, a 525 mt d’altezza, nell’anno 1939 è stata eretta la Cappella della Madonna del Grappa.

Da questo punto di snodo dei sentieri locali a cavallo tra i colli che affacciano sulla sottostante pianura e quelli che danno a Nord verso Serravalle Sesia, si può facilmente raggiungere la “Traversagna” e proseguire per le località di Vintebbio, Piane Sesia, Serravalle Sesia, la Pietra Groana 699 mt, la Valsessera, quindi Sostegno, Crevacuore e Roasio.

Da qua, scendendo invece verso il piano, il sentiero più battuto è senz’altro quello della Strada della Madonna degli Alpini che porta al piano di Lozzolo dov’è ubicato il Santuario della Madonna Annunziata, risalente al 1648. Un incantevole complesso architettonico che comprende diversi affreschi di pregevole fattura. In tempi di peste, divenne il Lazzaretto di Lozzolo. Oggi è un luogo di meditazione immerso tra fitti boschi attraversati da un piccolissimo ruscello, sulle cui rive sorge un’area Pic-nic.

La natura a cavallo tra Lozzolo e l’intera fascia collianare è molto generosa e regala suggestivi paesaggi in cui poter fare il bird-watching o la caccia fotografica alla flora e fauna, percorrendo i sentieri, secondo i tempi dettati dalle proprie capacità o inclinazioni, a piedi, di corsa, in mountain bike o anche a cavallo. Il primo tratto della ‘Traversagna‘ che costeggia il Torrente Marchiazza tra il cimitero di Lozzolo e l’area Pic-nic, benché sterrato, è percorribile anche in auto, con le dovute cautele.




I FUNGHI DI LOZZOLO

Per gli appassionati di micologia, e più in generale di funghi, questo è il regno del fungo Porcino.

La Baraggia è nota per i suoi profumatissimi Porcini Estivi (Boletus aestivalis / reticulatus) e per i ricercatissimi e rari Porcini Neri (Boletus aereus), oltre che per i funghi Leccini, particolarmente abbondanti nei boschi misti di Carpino e Betulla e localmente detti ‘Donne‘ o ‘Craverosse o nere.

Funghi di Lozzolo

Funghi Porcini edulis dei boschi a monte di Lozzolo

Le zone boschive collinari locali invece sono note, oltre che per i già citati Porcini estivi e Porcini neri dei boschi di Quercia – funghi purtroppo diventati sempre più rari a causa di pregresse forsennate corse al fungo degli anni passati, con orde di cercatori che hanno letteralmente distrutto ettari di habitat naturale, insieme con l’azione distruttiva dei cinghiali – per i Porcini chiari (Boletus edulis) e Porcini Rossi (Boletus pinophilus) dei boschi di Castagno.

► Per la raccolta funghi in zona, è indispensabile munirsi di Permesso Raccolta Funghi annuale, mensile o giornaliero, rilasciato dalla Regione Piemonte e dalle locali Comunità Montane. → Leggi a tal proposito l’apposito articolo: Raccolta Funghi in Piemonte, Costi, Norme e Regolamenti.

NB: dati gli scempi compiuti negli anni passati da un numero troppo elevato di cercatori di funghi, senza scrupoli e senza giudizio, accorsi in massa in zona, oggi si svolgono severi controlli e limitazioni, con alcuni giorni della settimana riservati ai soli residenti, da verificare prima di recarsi sul posto attraverso gli uffici comunali di Lozzolo.

Sempre a causa dei già citati scempi causati da sprovveduti cercatori, alla ricerca di piccoli funghi immaturi, raccolti anche scavando con rastrelli sotto le foglie, molti miceli sono irrimediabilmente morti, anche a causa dei recenti cambiamenti climatici, con siccità a volte perdurante; non è pertanto più garantito che la zona sia ancora adeguatamente produttiva e che le ricerche di funghi Porcini siano ancora fruttuose. Purtroppo, in molte zone ed in periodi sbagliati, si potrebbe tornare a casa a mani completamente vuote.

Se stai dunque programmando una vacanza, di un solo fine settimana con singolo pernotto, o con più pernotti e più lunga durata, ma non puoi portare con te la tua bicicletta, sappi che presso la Cascina Molino trovi a tua completa disposizione, 2 Mountain Bike per adulti ed 1 per ragazzi.

LA STRUTTURA – CASCINA MOLINO

Cascina Molino Lozzolo

La Cascina Molino di Lozzolo

La Cascina Molino di Lozzolo ha una storia molto antica, e nel tempo le attività produttive si sono trasformate; dalla produzione di latte e formaggi, all’allevamento di mucche ad una recente azienda agricola che produce verdure non trattate e miele.

In questo luogo, nel tempo ristrutturato, ed oggi completamente rinnovato, nasce una casa-vacanze immersa nella natura per godersi la vita lenta della campagna durante l’intero anno.

Ottima location in cui fare smart-working, immersi nel verde e nel silenzioso relax della natura, ma luogo ideale per un weekend all’insegna dell’escursionismo e dell’enogastronomia dell’Alto Piemonte.

Per chi ama invece riposare di giorno nel relax di boschi e campagna, per poi scatenarsi a sera nella vita notturna, lockdown e Covid permettendo, a due passi da Lozzolo c’è la Movida di Gattinara con decine di Bar, Pub, Ristoranti, Discobar o Discopub, Pizzerie, luoghi d’incontro dei giovani che amano fare gli aperitivi all’aperto. Insomma le occasione per l’intrattenimento notturno non mancano di sicuro.

Non molto lontano da Lozzolo si trovano diverse interessanti mete turistiche.

Vicino a Biella, il Ricetto di Candelo, un borgo medievale fortificato perfettamente conservato, il Parco della Burcina, un micro-parco in cui potersi immergere nella natura con le splendide fioriture della Conca dei Rododendri, osservabile anche nella vicina Oasi Zegna con il Parco della Strada Panoramica Zegna e l’annessa Stazione Sciistica di Bielmonte da cui, in pochi minuti si può raggiungere il SIC Sito di Interesse Comunitario, Foresta dell’Alta Valsessera, quindi le Alpi Biellesi con Piedicavallo e la Valle Cervo, Biella ed il suo noto Santuario della Madonna d’Oropa. In Valsesia il Parco Naturale del Monte Fenera con le grotte neolitiche, Varallo Sesia ed il suo Sacro Monte, il Parco Naturale del Monte Rosa e Sesia e poco più ad est, a molto meno di un’ora d’auto da Lozzolo, il Lago d’Orta ed il Lago Maggiore.




La casa è totalmente autonoma ed accoglie fino a sei persone, con completa fruibilità di una cucina attrezzata e di un piccolo giardino. A disposizione 2 camere matrimoniali e pure un divano letto.

Numerosi i servizi offerti dalla struttura:

Bagno con Asciugacapelli, Acqua calda, Prodotti per la pulizia, Bidet.

Camera da letto e lavanderia con Ferro da stiro, Appendiabiti

A disposizione: Asciugamani, lenzuola, sapone e carta igienica,Tende oscuranti, Biancheria da letto.

Intrattenimento: TV. Per la famiglia: Giochi da tavolo

Riscaldamento centralizzato

Per la Sicurezza domestica: Rilevatore di monossido di carbonio, Kit di pronto soccorso, Estintore.

Wi-fi disponibile in tutto l’alloggio. Spazio di lavoro dedicato: scrivania e tavolo

Cucina e zona pranzo: Cucina, uno spazio in cui gli ospiti possono cucinare, Bollitore, Forno a microonde, Frigorifero, Piatti e posate, Servizi di base per cucinare, Pentole e padelle, olio, sale e pepe, Forno Fornelli, Calici da vino, Tavolo da pranzo, Teglia da forno, Freezer

Inoltre: Lavanderia a gettoni nelle vicinanze, Ingresso privato. Biciclette. Parcheggio gratuito incluso. Deposito bagagli consentito.

Per gli ospiti che effettuano il check-in anticipato o il check-out tardivo, si richiede di pulire prima del check-out. Check-in: 14:00 – 19:00; Check-out: 10:00. Sono permessi soggiorni a lungo termine, anche oltre i 28 giorni. Vietato fumare.

Servizi offerti impeccabili e tra questi, oltre all’intero appartamento a disposizione degli ospiti, nell’appartamento adiacente ci puoi trovare la host Giorgia che ti accoglie di persona. A tal proposito, chi già vi ha soggiornato è rimasto pienamente soddisfatto dall’accoglienza riservata e dalla possibilità di interagire con i proprietari della struttura.

Chi contatta Giorgia ottiene sempre una risposta entro un’ora, con tasso di risposta al 100%.

Puoi contattare Giorgia anche attraverso il profilo Instagram CASCINA MOLINO.




La Cascina Molino si trova a due passi dalla Strada ex Statale dei Laghi, Biella-Laghi nr. 142 (nei pressi dell’incrocio per Lozzolo, svoltando a destra subito dopo l’incrocio, provenendo da Biella, o svoltando a sinistra, appena prima dell’incrocio, provenendo da Gattinara), al confine con il Comune di Gattinara. Si accede alla struttura attraverso una strada secondaria della Cascina Molino, trovi sul posto le indicazioni che, oltretutto separano le informazioni sull’accesso dalla strada all’Azienda Agricola o alla struttura Airbnb.

Giorgia è molto attiva anche sul web attraverso i Social, soprattutto su Instagram, ed ha un’ottima conoscenza del territorio, è quindi in grado di darti tutte le informazioni turistiche che dovessero necessitarti per poter rendere il tuo soggiorno:

un’esperienza turistica indimenticabile.

La fotogallery di CASCINA MOLINO

Cascina Molino Lozzolo

Cascina Molino il bagno

Cascina Molino Lozzolo

Cascina Molino il bagno

Cascina Molino Lozzolo

Cascina Molino camera da letto

Cascina Molino Lozzolo

Cascina Molino camera da letto verde

Cascina Molino Lozzolo

Cascina Molino il soggiorno

Cascina Molino Lozzolo

Cascina Molino la cucina

Cascina Molino Lozzolo

Cascina Molino il soggiorno

Cascina Molino Lozzolo

Cascina Molino la cucina



DOVE SI TROVA LA CASCINA MOLINO


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