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IN CUCINA CON LE ERBE TRADIZIONALI  -  ERBE - BACCHE E FRUTTI SELVATICI IN CUCINA

NB. LE IMMAGINI AD ALTA RISOLUZIONE DELLE ERBE PRESENTATE IN QUESTA SEZIONE SONO DISPONIBILI IN QUESTO LINK

MARGHERITINA - BELLIS PERENNIS (Pratolina)  ricette

Parti utilizzate: tutta la parte aerea della pianta

Utilizzo: i boccioli chiusi della pratolina possono esser conservati sotto sale come alternativa ai capperi. Sono numerosissime le ricette di cucina che fanno uso dell'intera piantina dalle foglie ai fiorellini

Curiosità: la pratolina o margheritina non va confusa con la margherita più grande e dal sapore più forte e meno gradevole, i cui fiori sono comunque utilizzati per insalate


MELO SELVATICO - MALUS SYLVESTRIS  ricette

Parti utilizzate: frutti, eventualmente anche i fiori

Utilizzo: i frutti del melo selvatico sono tendenzialmente aspri. Un tempo venivano consumati regolarmente, oggi le varietà di mele aspre sono poco apprezzate e vengono utilizzate soltanto per produrre, dopo la spremitura il vino di mele che se consumato fresco è diuretico e molto dissetante, se fermentato, con sorbe o pere selvatiche dà un ottimo sidro

Curiosità: in antichità fiori venivano consumati perchè ritenuti fluidificanti, oggi si utilizzano solo in piccole quantità per insaporire insalate. Anche le foglie venivano raccolte per le qualità antinfiammatorie. I frutti contengono tannini, polifenoli, acidi organici e zuccheri. Semi e corteccia contengono glicosidi cianogenetici e sono tossici.


MIRTILLO - VACCINIUM MYRTILLUS  ricette

Parti utilizzate: frutti e foglie

Utilizzo: i frutti si consumano al naturale, si trasformano in marmellate, gelatina, succhi di frutta, sciroppo. Si conservano sotto grappa o alcool, lasciandoli fermentare si ottiene una bevanda alcoolica che con la distillazione dà un'ottima acquavite. Si possono anche surgelare per guarnire tutto l'anno dolci, macedonie e gelati o conservare secchi o disidratati. I Mirtilli selvatici sono assai più saporiti del Mirtillo Nord Americano coltivato e venduto nei negozi di frutta e verdura. In Nord America la salsa di Mirtillo è immancabile condimento degli arrosti di tacchino

Curiosità: le foglie del Mirtillo contengono tannini, arbutina e flavonoidi ed hanno azione ipoglicemizzante e antisettica delle vie urinarie. I frutti contengono acidi organici, zuccheri semplici, vitamine B e C, flavonoidi, antociani, licopene, pectina e tracce di arbutina. Sono capillarotonici e rigenerano la porpora retinica. EVITARE L'AUTOMEDICAZIONE!



NESPOLO - MESPILUS GERMANICA (Sorbe invernali)  ricette

Parti utilizzate: frutti

Utilizzo:  il Nespolo è originario di Caucaso e Turchia. E' stato diffuso in tutto l'Impero dai Romani e si diffuse particolarmente in Germania al punto da farlo ritenere originario di quelle zone. Un tempo si trovava sia inselvatichito nei boschi che coltivato negli orti. Con l'arrivo del Nespolo Giapponese e con l'arrivo in Europa di nuove varietà di frutta la coltivazione fu quasi del tutto abbandonata. In passato le Nespole o Sorbe invernali erano presenti nelle case di tutti i poveri. I frutti si consumano dopo averli lasciati ammezzire per diverse settimane nel fieno.

Curiosità: i frutti contengono zuccheri semplici e complessi, acidi organici quali il malico e il tartarico, polifenoli, vitamine, tannini. I frutti si consumano al naturale ad avvenuta maturazione in luoghi bui e caldi. Il decotto di frutti appena colti ha blanda azione astringente intestinale, diuretica e depurativa


NOCCIOLO -  CORYLUS AVELLANA (Nocciolo selvatico)   ricette

Parti utilizzate: frutti, foglie, corteccia

Utilizzo:  i frutti del Nocciolo hanno rappresentato una indispensabile fonte di calorie e proteine per molti poveri del passato che li utilizzavano per arricchire zuppe di latte e farina di avena. Oggi si consumano soprattutto tostati in forno e si utilizzano per preparare dolci, per farcire caramelle, confetti, cioccolate e cioccolatini ma l'utilizzo più comune è di ridurli in farina per preparare gelati e per surrogare creme di cioccolato. Le nocciole tritate sono ottime per arricchire insalate a base di carote

Curiosità: i frutti sono molto proteici, contengono amidi, lipidi, tocoferoli, caroteni, vitamine B, manganese, ferro, zinco, rame ma sono anche molto calorici. Foglie e corteccia svolgono azione flebotonica e antiffiammatoria. E' utile nei casi di insufficenza circolatoria degli arti inferiori, in caso di edemi, emorroidi e varici. Si usa per preparare creme di bellezza e latti detergenti. EVITARE L'AUTOMEDICAZIONE! Tutta la pianta del Nocciolo viene utilizzata per tingere di giallo fibre naturali


NOCE -  JUGLANS REGIA   ricette

Parti utilizzate: frutti, foglie, gemme e mallo

Utilizzo: il noce è stato coltivato sin dalla notte dei tempi per le qualità dei suoi frutti ma anche dell'intera pianta. Se il legno di noce è sempre stato molto apprezzato in falegnameria il frutto ha costituito una ricca fonte di proteine, di olio e di vitamine. Il seme si consuma al naturale, sia fresco che secco, si conserva sotto miele, si usa per salse e creme e nella versione con burro e salvia costituisce un ottimo condimento per pastasciutte. Molto utilizzato in pasticceria soprattutto casalinga per la preparazione di ottime torte. Con il frutto immaturo si fabbrica un ottimo liquore: il nocino ma si utilizza anche per insaporire grappe, liquori e ratafià

Curiosità: dal seme del noce si ricava un ottimo olio per alimentazione che in antichità veniva usato anche per illuminazione. Il mall si usa per tingere di nero i capelli e le fibre naturali, con le foglie ed il seme si aromatizza il formaggio. Mallo e foglie contengono juglone, tannino, resina ed essenza. Il seme è molto proteico, contiene lipidi, amido, caroteni, vitamine B, C ed E. Le giovani gemme contengono tannino e antibiotici naturali. Le foglie venivano utilizzate per la propria azione ipoglicemizzante, ipotensiva e digestiva o per via esterna per l'azione antisettica e antinfiammatoria. I preparati di gemme di noce hanno un ampio spettro d'azione che va dall'acne alla psoriasi dalle pancreatiti alla cirrosi. Il mallo si usa per curare le dermatosi. EVITARE L'AUTOMEDICAZIONE!


ORTICA - URTICA DIOICA  ricette

Parti utilizzate: tutta la pianta. I germogli in primavera, i fiori durante la fioritura, la radice in autunno

Utilizzo: in cucina l'ortica rientra in moltissime preparazioni, i germogli si utilizzano per preparare risotti o minestre, ottime le paste fresche quali gnocchi a base di ortica, la sua fibra veniva utlizzata per ricavare carta e fibra tessile

Curiosità: un tempo si usava immergere le mani nelle ortiche per contrastare le artrosi, oggi vengono usate, macerate, per preparare insetticidi contro gli afidi. Sono note le sue proprietà fitoterapiche usate soprattutto per eliminare le scorie dal sangue e combattere calcoli renali, gotta e artriti. E' ricca di ferro ed è un ottimo rimineralizzante.


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