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FUNGHI IN PIEMONTE » Quando, dove e come cercar funghi nel Piemonte Settentrionale. DOMANDE e RISPOSTE.
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Funghi finalmente in buttata nel Nord Italia!
Dopo le piogge iniziate a Ferragosto ecco i primi bei ritrovamanenti di funghi Porcini. Chi non vorrebbe essere il cercatore che ha portato a casa il bottino di sopra?


 
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METEO FUNGHI » 2014/2015

COSA INFLUENZA LA NASCITA DEI FUNGHI? LA LUNA NUOVA O LA PRESSIONE ATMOSFERICA? INTERAZIONE TRA PRESSIONE ATMOSFERICA E NASCITA DEI FUNGHI... ABBIAMO STUDIATO/MONITORATO LA NASCITA DEI FUNGHI ED IL REALTIVO CLIMA. CURIOSE CONCLUSIONI...

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  limaccia   NATURA-ORTO-FUNGHI » Lun 31-Ago-2015 22:35
COME LIBERARSI DALLE LIMACCE DEGLI ORTI, COME COMBATTERLE, COME CATTURARLE E DOVE CERCARLE. SONO COMMESTIBILI LE LUMACHE SENZA GUSCIO?
La tradizione che si rimanda da tempi remoti suggerisce decine di metodi per liberarsi di questi voracissimi gasteropodi che in meno di un'ora possono divorarsi un'intero ortaggio a foglia alto fino a mezzo metro... (Leggi tutto)
 
 
 
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METEO FUNGHI » Sab 18-Apr-2015 15:47
ANALISI E PREVISIONI METEO A BREVE-MEDIO E LUNGO TERMINE. PRODOTTE IN PROPRIO E AGGIORNATE TUTTE LE MATTINE. NELLE NOSTRE PAGINE METEO, IMMAGINI RADAR E SATELLITARI, CARTE METEO, TEMPERATURE, PIOGGE CADUTE, TEMPORALI, NEVE E TUTTE LE INFORMAZIONI METEO UTILI

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IN PRIMO PIANO » ARTICOLI FUNGHI - OTTOBRE 2014
SECONDO I "SAGGI" LA LUNA PIENA DI OTTOBRE AVREBBE DOVUTO PRODURRE UNA OTTIMA BUTTATA DI FUNGHI. NONOSTANTE PIOGGE ABBONDANTI E RIPETUTE LA STAGIONE 2014 PERO' E' STATA MOLTO DELUDENTE. COSA NON HA FUNZIONATO?

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IL SEMAFORO DEI FUNGHI 2015 -
Funghi in tempo reale e tendenza a breve termine

  Ultimo aggiornamento: LUNEDì 31 AGOSTO 2015
1 Alta Valsesia » smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde smile_verde smile_verde OK Ottime buttate versanti caldi
2 Media Valsesia » smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde smile_verde OK Prime buttate
3 Bassa Valsesia » smile-rosso smile_giallo smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde OK Prime buttate
4 Valli Ossolane » smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde smile_verde OK Ottime buttate versanti caldi
5 Cusio - Val Strona » smile_giallo smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde OK Ottime buttate versanti caldi
6 Lago Maggiore Vco » smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde smile_verde OK Ottime buttate
7 Alto Novarese » smile_giallo smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde OK Prime buttate
8 Alta Val Sessera » smile-rosso smile_giallo smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde OK Primi cenni sui versanti a Sud
9 Oasi Zegna » smile-rosso smile-rosso smile_giallo smile_giallo smile_giallo smile_verde OK Primi cenni sui versanti a Sud
10 Alto Cervo » smile-rosso smile_giallo smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde OK Primi cenni sui versanti a Sud
11 Alto Elvo » smile_giallo smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde OK Primi cenni sui versanti a Sud
12 Serra e Bessa » smile-rosso smile-rosso smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde OK Primi cenni
13 Massiccio Biellese » smile-rosso smile-rosso smile_giallo smile_giallo smile_giallo smile_verde OK Primi cenni sui versanti a Sud
14 Baragge » smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde smile_verde OK Prime buttate-Porcini neri e donne
15 Val d'Aosta Orientale » smile_giallo smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde OK Ottime buttate versanti caldi
TENDENZA GENERALE » smile_giallo smile_giallo smile_verde smile_verde smile_verde smile_verde FINALMENTE INIZIANO LE PRIME BUTTATE
ATTENZIONE: i dati riportati in tabella si riferiscono a sopralluoghi in sede o a segnalazioni giunte in redazione via email, Facebook, Telegram, Whatsupp, nonchè in base alle linee di tendenza sulla base delle PREVISIONI METEO interpolando dati di umidità relativa dell'aria, pressione atmosferica, radiazione solare, vento ed all'evapotraspirazione media giornaliera e mensile oltre che sulla base dei micro-climi locali. www.trivero-italy.com declina ogni responsabilità per usi impropri o scorretti delle informazioni fornite che devono intendersi come linee di tendenza e non come certezze assolute. up

SEGNALAZIONI FUNGHI IN TEMPO REALE

 

rsi d'acqua.

  porcini-2015  
 

LUNEDì 31 Agosto 2015 - SUPER BUTTATE DI PORCINI NEI BOSCHI DI FAGGIO D'ALTA MONTAGNA. TANTI FUNGHI MA NON DAPPERTUTTO!

Cari AMICI dopo una pessima annata dei funghi targata 2014, sebbene con gran ritardo sulla tabella di marcia ecco che il 2015 inizia con una incredibile e sfavillate abbondanza di funghi Porcini come non si vedeva da molto tempo.

Chi più o chi meno, chiunque stia cercando funghi nei boschi di FAGGIO non torna a mani vuote. In realtà i versanti ombrosi esposti a Nord, soprattutto se vicini a corsi d'acqua, sono i più generosi ma qua, occorre contendersi i Porcini con le LUMACHE SENZA GUSCIO, le odiate Limacce che in pochissimi minuti riescono a divorarsi un fungho di medio-grandi dimensioni.

Più belli e perfetti i funghi dei versanti soleggiati e caldi, ma qua spesso di funghi se ne trovano un po' meno per via della siccità che, dopo le abbondanti piogge torna a farsi sentire. Abbiamo già preparato la consueta tabella con i dati delle piogge cadute nell'alto Piemonte dal Canavese al Lago Maggiore, domani la pubblicheremo nella nostra pagina METEO ma possiamo anticipare che alcune località di alta montagna ad Agosto hanno ricevuto anche il triplo o persino il quadruplo della pioggia che normalmente cade in questo solitamente non particolarmente piovoso mese dell'anno.

Dobbiamo però sottolineare che, NON TUTTI I BOSCHI DI FAGGIO sono IPER-PRODUTTIVI. In alcuni boschi o versanti si può persino girare per minuti e minuti senza veder un solo fungo. Capita spesso sotto i 1000 mt che le buttate siano appena accennate o persino assenti. Tra i 1000 ed i 1300 mt le migliori buttate in assoluto. Sopra i 1400 i funghi tornano ad essere più radi, questo a causa delle temperature che, inizialmente, dopo le piogge, in quota sono state molto fredde.

UNA DRITTA:

Preferire i boschi di Faggio privi di sottobosco. Le buttate migliori si stanno verificando dove le foglie sono più abbondanti, meglio se il suolo è spoglio perchè le piogge hanno strappato via le foglie lasciando la terra scoperta. NON DIMENTICATE di guardare attentamente nei cumuli di terra-foglie dove l'acqua piovana si è fermata tra pietre e rami caduti. Qua vi potrà capitare, (così com'è capitato a noi di trovare anche decine di funghi nel raggio di pochi metri). Preferite dubitare dei mirtilleti e del muschio che solitamente trattengono l'acqua piovana. Chissà perchè, tra mirtilli e muschi non abbiamo trovato neppure un esemplare di Porcino.

Noi stessi abbiamo potuto sperimentare come i funghi Porcini siano particolarmente abbondanti attorno ai 1200 mt ma... Abbiamo potuto pure sperimentare come non sempre la "saggezza" dei vecchi sia così precisa. Qualcuno ci aveva messi in guardia dicendoci: <guarda, in quel bosco non ci sono neppure "fungherattole" (ovvero funghi non commestibili)> <se non ci sono fungherattole non ci sono neppure Porcini>. Dobbiamo smentirli.

Noi abbiamo girato boschi per ben 6 ore consecutive eppure in molti boschi in cui abbiamo trovato grande abbondanza di Porcini, non abbiamo visto nessun'altro fungo se non alcune Russole Verdi e qualche sporadica "Margherita/Finferlo/Garitula/Galletti". Non un solo fungo FRE' o Ferò, neppure quelli che lo scorso anno sono stati abbondantissimi, ovvero i funghi del fiele (abbondanti a causa delle ripetute piogge). Pochissime Amanite Falloidi e neppure una Amanita Muscaria che, solitamente nascono e crescono in simbiosi con i Porcini... Come volevasi dimostrare l'eccezione a volte conferma la regola che non sempre ciò che viene dato per scontato ed appurato lo sia veramente.

BUONE NOTIZIE anche dal piano... Finalmente i funghi ci sono anche al piano, e pure abbondanti! Amici lettori ci riportano di ottimi ritrovamenti di funghi Porcini Neri ma anche di bellissime ed abbondanti Crave Rosse o Donne Rosse e Nere-Grigie tra felci ed erbe. I primi bellissimi Porcini Neri si iniziano a trovare nei boschi di QUERCIA di bassa collina tra le Baragge e le colline sotto i 400/500 mt. Pinerolese-Canavese ed aree collinari del Torinese sono sotto una floridissima buttata di funghi di Quercia.

CATTIVE NOTIZIE... Ci scrivono i nostri primi lettori infastiditi da tanto dilagare della solita e mai dimenticata maleducazione. Noi stessi, dopo aver camminato per alcune ore inoltrandoci in una foresta apparentemente irraggiungibile, con nostro sommo stupore abbiamo trovato alcune mountain-bike parcheggiate nella foresta e non molto distante i primi "cadaveri" di integratori alimentari, bottigliette vuote di Gatorade ed involucri di snacks vari.

Al costo di sembrare rompi scatole, torniamo a domandarci, così come hanno fatto alcuni nostri lettori, che cosa possono avere nella testa tali maleducati da non rendersi conto che plastica ed involucri simili rimarranno là dove sono stati gettati per anni ed anni se qualche volonteroso raccoglitore non deciderà di perdere alcuni minuti per raccogliere le immondizie altrui!

Qualcuno ci ha fatto notare pure che l'immagine di apertura è assai bella per chi ha fatto il bottino in questione ma che I FUNGHI VANNO PULITI MENTRE SI RACCOLGONO... Primo perchè portare a casa funghi sporchi ci costringerà a dover impiegare minuti e minuti inutili per pulire terra che nel frattempo si è seccata sul fungo, secondo, e ancor più importante, perchè PULIRE I FUNGHI MENTRE LI SI RACCOGLIE contribuisce a far seminare le preziose spore che i funghi rilasciano col movimento dovuto alla pulizia. I funghi andrebbero puliti con un coltellino senza tagliarli quando si raccolgono ma semplicemente torcendoli e strappandoli delicatamente. E' bene NON lasciare pezzi di fungo attaccati al Micelio o Ife perchè i "cadaveri" ovvero le parti attaccate al suolo marcendo provocano marcescenza dell'intero Micelio o Ife.

Abbiamo pubblicato il VADEMECUM DEL PERFETTO FUNGIAT (Parte 1, Parte 2, Parte 3), sappiamo che entrambe le 3 pagine sono molto lette ma, forse andrebbero fatte leggere da più persone visto che ci sono ancora molte false credenze legate ai funghi (funghi vero o falso) ma soprattutto tante ma tante inesattezze tra vecchi esperti oltre che troppa leggerezza da parte di molti improvvisati turisti dei boschi che credono che anche nei boschi ci sia la "donna di servizio" che poi passerà a raccogliere ciò che loro hanno gettato al suolo. NON E' COSì. I boschi da soli non si puliscono... Sta' a noi avere l'educazione di farlo. Tranquilli amici, non è ritirando nello zaino in cui era riposta precedentemente una bottiglia vuota del Gatorade che si perdono minuti preziosi o ore sottratte alla raccolta di funghi!

Giudizio amici e soprattutto EDUCAZIONE!
Articolo pubblicato da: Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com © 31.08.2015


 
 

SABATO 29 Agosto 2015 - CI SIAMO! FINALMENTE AL VIA LA STAGIONE DEI FUNGHI 2015. DONNE E PORCINI AL PIANO. PORCINI STUPENDI IN MONTAGNA (MA ATTENTI ALLE TEMPERATURE E SOLEGGIAMENTO!)

Cari AMICI LETTORI ECCO FINALMENTE LA CONFERMA CHE LE BUTTATE DI FUNGHI PORCINI SONO ALLA FINE INIZIATE!!!

C'è voluto molto più tempo del previsto ma alla fine le piogge iniziate diffusamente dopo Ferragosto stanno iniziando a sortire i primi frutti... E che frutti!

Nell'immagine di apertura della nostra pagina, allineati su di un prato oltre i 1000 mt il frutto di un paio d'ore di ritrovamento nei boschi di faggio e di abete di alta montagna dei nostri circondari (diciamo genericamente Alto Piemonte perchè il fortunato cercatore desidera che non si diano troppe informazioni). Qua sopra il ritrovamento il una piccola porzione di bosco del Verbano... Che dire... Finalmente i funghi ci sono, non ci resta che approfittarne!

Da alcuni giorni riceviamo decine di email da parte dei nostri lettori che ci inviano qua o tramite FACEBOOK le foto dei propri ritrovamenti. Alto Verbano, alta Valsesia e Val d'Aosta Orientale sono stati i primi territori a regalarci le prime buttate. Da alcuni giorni le buttate, più o meno interessanti sono iniziate anche nel resto dell'alto Piemonte, finalmente incluse anche le aree pianeggianti e di bassa collina.

Le Baragge, dopo aver patito una siccità assurda che ci ha spinti ad ipotizzare che non sarebbe stato possibile veder nascere funghi Porcini o Leccini fino all'inizio dell'Inverno, alla fine hanno ceduto al fascino delle piogge. Da qualche giorno anche tra Baragge, basse colline con boschi di Quercia-Farnia iniziano a dare ottimi frutti. Dai lettori le prime segnalazioni di ottimi ritrovamenti di Porcini Neri ma anche di Leccini o Donne sia Nere che Rosse o Grigie.

Non stiamo ad utilizzare termini scientifici ai più incomprensibili per descrivere o chiamare i funghi perchè chi ci legge sicuramente vuol sapere: "i funghi ci sono o non ci sono e se si dove?" piuttosto che incomprensibili nomi latini. Chi vuol avere riscontri scientifici sui nomi può tranquillamente consultare le nostre pagine dei funghi con i dovuti approfondimenti:

Questi i nomi scientifici di tutte le varietà di Boleti o Porcini di vario tipo comunemente presenti nell'Alto Piemonte e regioni limitrofe.

Una precisazione: non siamo in alcuna area ai livelli delle FAVOLOSE immagini che circolano su Facebook relative ai ritrovamenti fatti nei boschi dell'Europa Nord Orientale tra Polonia e Russia e neppure ai livelli dei fantastici ritrovamenti dei boschi della Sila-Serre-Aspromonte di Calabria ma... con un pizzico di buona fortuna potremo comunque fare ottimi ritrovamenti anche nel nostro Nord Italia ricordando e sottolineando quanto segue:

UN'ALTRA PRECISAZIONE PER RENDERE LE RICERCHE PIU' PRODUTTIVE:

I funghi da qualche giorno ci sono un po' ovunque, più abbondanti nelle alte vallate interne, meno in quelle esterne. Sono più frequenti NEI VERSANTI ESPOSTI A SUD ovvero i versanti più caldi dove batte maggiormente il sole o dove sono giunti i tepori della Pianura Padana mentre sono più scarsi laddove il freddo delle brezze di montagna impatta maggiormente sui monti esposti a Nord ed ad Est.

UN CONSIGLIO SPASSIONATO:

Da giorni i nostri lettori ci segnalano decine di camionette dei forestali dislocate nelle alte vallate dove i funghi sono iniziati prima (alta Valsesia-Alto Cusio-Alto Verbano ecc) ma anche in Baraggia i controlli non mancano. Onde evitare che i funghi raccolti ci costino troppo cari, prima di recarci nei boschi fermiamoci presso le ex Comunità Montane, Municipi, uffici Postali ecc e compiliamo il PERMESSO PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI. Ideale è avere il permesso REGIONALE CHE COSTA 30€ ED E' VALIDO PER TUTTA LA REGIONE PIOMONTE DA NORD A SUD INDISTINTAMENTE e su cui NON E' PIU' NECESSARIO APPORRE ALCUNA MARCA DA BOLLO. Ricordiamoci però che il permesso è personale (intestato a chi ha pagato) spesso viene dunque richiesto di dimostrare la propria identità tramite Carta d'Identità che và portata nel bosco insieme al tesserino.

Non ci resta che augurarvi buone raccolte e... Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni o le immagini dei vostri ritrovamenti e per chi lo desiderasse, può richiedermi l'amicizia su Facebook https://www.facebook.com/angelo.giovinazzo sarò felice di rispondere, come sto facendo a tutte le vostre domande e richieste.

ATTENZIONE: Potremmo inserire nel nostro sito spazi per i vostri commenti e per le vostre domande cui saremmo felici di rispondere pubblicamente (come ci è stato richiesto) ma, per le solite assurde leggi italiane che impongono procedure macchinose, complicazioni rispetto alla raccolta e tenuta dei dati-privacy dei nostri interlocutori-lettori con obbligo di tenuta di registri o gran quantitativi di inutile carta straccia con i vostri dati e consensi al trattamento della privacy, preferiamo rimandarvi alla pagina Facebook dove solitamente l'autore di questo e altri articoli risponde celermente e senza perdita d'entusiasmo. :)

E... BUON FINE SETTIMANA DI FUNGHI A TUTTI!
Articolo pubblicato da: Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com © 29.08.2015


 
 

MERCOLEDì 26 Agosto 2015 - AUMENTANO LE TEMPERATURE ED AUMENTANO LE BUTTATE, SOPRATTUTTO DOV'ERA PIOVUTO MAGGIORMENTE NELLE SCORSE SETTIMANE. PRIMI BUONI RITROVAMENTI QUA E LA' MA SOPRATTUTTO OLTRE I 1000/1200 MT

Cari AMICI LETTORI FORSE CI SIAMO!

Forse questa è la volta buona. I nostri primi lettori iniziano ad inviarci fotografie di bei funghi trovati qua e là, soprattutto in alta montagna, per lo più oltre i 1000/1200 mt e principalmente dove le piogge delle scorse settimane sono state più continue ed abbondanti.

Purtroppo non possiamo ancora scrivere: "evviva! ci siamo!" Questo NO! Ma come usiamo dire noi "fungiat" è ora di smettere di collezionare abiti per l'inverno perchè di "cappotti" nell'armadio ore ne abbiamo fin troppi! Finalmente torna un po' di caldo dopo le buone piogge e finalmente si possono rispolverare le mezze maniche ed i "cappotti" riporli negli armadi per tempi decisamente più freddi.

Intendiamoci non è ancora ora di parlare di ottime buttate. NON ILLUDETEVI! Qualcuno è ancora tornato dalle perlustrazioni a mani vuote però, finalmente qualcun'altro è tornato a casa con almeno 3/4 o persino una mezza dozzina, ed i più fortunati anche con una dozzina di funghi Porcini (che poi sono quello che interessa alla gran parte dei nostri lettori).

Le piogge di Agosto sono arrivate, talvolta anche abbondanti con accumuli persino superiori ai 350 mm da inizio mese ma, la siccità pregressa (ovvero nei mesi precedenti) era tale che le acque piovane sono scivolate a valle rapidissimamente anzichè penetrare nel sottosuolo e garantire una buona bagnatura dell'humus e del suolo.

Buoni cenni però di un felice cambiamento ci giunge dalle stazioni Meteorologiche automatiche che ci dicono che dopo un periodo di inizio estate non siccitoso ma addirittura ARIDO ora si và in contro-tendenza.

Ad esempio la stazione Meteo di Curino (Rive Rosse) Biellese Nord Orientale al confine con il Vercellese collinare registra piogge mensili di 140 mm di cui 100 evapo-traspirati con un avanzo (utile per i boschi e le falde acquifere) di 40 mm... Poca cosa ma è pur sempre una inversione di tendenza. Perchè si possano avere buttate degne di nota occorrerebbe che l'avanzo fosse superiore agli 80/90 mm. Gli stessi livelli idrometrici dei corsi d'acqua (livello dell'altezza dei fiumi e Laghi) ci dicono che, appena cessate le piogge i livelli sono ritornati bassini, non come durante l'aridissima e siccitosa estate ma comunque ancora bassi.

Cosa significa avere nuovamente livelli idrometrici bassi?

Significa che le piogge cadute, anzichè penetrare nel suolo (cosa indispensabile per le ottime buttate di funghi) sono rapidamente dilavate a valle e ruscellate verso i Torrenti e Fiumi.

Poco male... Occorre fare di necessità virtù e quindi accontentarci del poco che i boschi ci offrono. I primi sporadici ritrovamenti dov'è piovuto maggiormente (nelle scorse giornate e settimane abbiamo pubblicato i dati in tempo reale in home page meteo). Ora non ci resta che recardi laddove le piogge sono state più interessanti ed incrociare le dita (non le braccia!).

In bocca al lupo ai nostri lettori e... Coraggio... Con il caldo in arrivo tra Giovedì 27 e Lunedì 31 può darsi che si possano finalmente avere le prime buttate degne del nome! AUGURI!
Articolo pubblicato da: Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com © 26.08.2015


 
 

SABATO 22 Agosto 2015 - AUMENTANO LE PROBABILITA' DI NASCITE DI FUNGHI MA LE TEMPERATURE NOTTURNE SONO RIMASTE TROPPO BASSE. SPERANZE PER FINE MESE.

Eccoci a fare il punto sulla situzione dei funghi dell'alto Piemonte e delle vicine Lombardia-Svizzera e Valle d'Aosta.

Attendevamo con ansia le piogge e dopo una lunga, rovente e siccitosa estate finalmente sono arrivate. Attendevamo anche il caldo ma, salvo al piano, il caldo non è arrivato, anzi. In collina ed in montagna dopo le ultime buone piogge ha persino fatto freddo.

Sappiamo che per avere buone nascite di funghi occorre umidità e sottobosco ben drenato ma bagnato ma occorre anche che le temperature non scendano troppo! Un paio di giornate con temperature minime basse non sono un gran problema ma diverse giornate consecutive con temperature decisamente sotto i +15°C lo sono!

Vediamo com'è andata la settimana nell'alto Piemonte... Sono tornati i valori estivi prossimi ai 27/28°C al piano durante le ore pomeridiane mentre di notte le minime si sono assesatate tra i +13 ed i +15°C. In collina le massime sono state prossime ai 25°C ma qua le minime notturne sono scese anche attorno ai 10/12°C. In montagna invece ha fatto decisamente fresco o addirittura freddo. Molte località di notte sono scese sotto i +10°C e le massime non hanno mai superato i 20°C.

Una o due notti con temperature prossime ai +10°C non sono un vero e proprio danno. Al più rallentano un po' le nascite ma non le bloccano. Diverse notti fredde però sono un vero danno perchè impediscono la maturazione dei Carpofori o Sporofori (ovvero dei funghi). Non stiamo a spiegare i difficili meccanismi scientifici che stanno alla base della formazione del fungo perchè ai più interessa sapere se i funghi ci sono oppure no, terra terra, senza troppi giri di parole. Senza giri di parole diciamo NI. Ovvero, ci sarebbero ma fa ancora troppo fresco o freddo perchè le buttate partano come dovrebbero o, per lo meno, come ci si aspetterebbe dopo buone piogge.

Ecco alcune temperature registrate in zona nel corso degli ultimi giorni:

  21 Agosto 20 Agosto 19 Agosto
Alagna V. 1347 mt 10.8 20.4 8.8 20.3 8.4 18.1
Carcoforo 1290 mt 10.6 18.5 7 19.9 7.9 18.3
Rima S. Giuseppe 1289 mt 10.6 19.8 7.8 21 8.4 20.3
Rassa 950 mt 5.1 21.6 9.8 22.3 10.6 18.7
Graglia 1005 mt 12.9 20.4 13 21.6 11.4 18.4
Lillianes-AO 1256 mt 11.7 20.8 11.8 22.4 10.6 20.9
Bielmonte 1480 mt 10 16 10.5 19.7 8.2 17.2
Trivero Camparient-Scopello 1515 mt 9.3 17.3 9.6 18.7 8.6 17.5
Curino - Rive Rosse 540 mt 16.9 26 16.1 27.3 13.5 24.7
Lozzolo 533 mt 16.6 27.8 15.2 28.2 13.3 25.3
Masserano S. Giacomo (Baraggia) 243 mt 17.6 27.4 13.2 28.7 15 26.2
Stresa Mottarone 1502 mt 9.7 15.7 11.1 17.4 8.5 15.2
Nebbiuno 865 mt 14.3 21.7 14.8 23.9 11.7 20.2
Domodossola 252 mt 14.2 29.2 11.3 30.3 12.9 26.8
Ameno Monte Mesma - Lago d'Orta 540 mt 16.8 27.3 13.8 28.2 12.6 25.4
Alpe Devero 1634 mt 3 17.8 4.2 16.9 5 14.1
Crodo 940 mt 12.9 26 11.7 27.4 11.9 24
Varzo 1308 mt 9.5 21.6 8.9 19.6 7.5 16.5
             

Come si può notare dalla tabella alcune località, molte a dire il vero, in montagna hanno avuto temperature molto basse. Spiccano i +3°C dell'Alpe Devero ma ancor di più i +5.1°C di minima di Rassa in Valsesia. Più interessanti le temperature del piano e della Baraggia mentre sono del tutto anomale le temperature di Domodossola che, il classico effetto favonico tipico della valle, ha avuto picchi di aria secca e molto calda fino a 30°C con minime però prossime ai 10°C con evidente escursione termica troppo elevata.

Graglia, Curino, Lozzolo, Masserano, Nebbiuno ed Ameno hanno avuto temperature accettabili, quindi non troppo astruse. Minime non particolarmente basse e massime nella media del periodo, temperate-calde ma senza esagerazioni. Domodossola con sbalzi termici troppo elevati. Carcoforo, Rima, Rassa, Bielmonte, Trivero-Scopello, Mottarone, Alpe Devero e Varzo con temperature troppo basse, soprattutto di notte.

In generale tutte le località montane hanno sofferto temperature basse. In bassa collina ed al piano è andata meglio. Bassa collina e Baraggia si candidano dunque per una discreta buttata di funghi dopo le ultime piogge. Naturalmente il fatto che qua le temperature siano state buone non vuol necessariamente dire che vi saranno buttate certe... Resta infatti una siccità di fondo molto elevata dopo la secchissima estate appena trascorsa. Occorre che i suoli sabbiosi che non trattengono l'acqua ricevano altre buone piogge perchè le buone temperature possano fare finalmente decollare le attesissime buttate di funghi che, ricordiamolo, nello sfortunatissimo scorso anno al piano e collina sono QUASI DEL TUTTO STATE COMPLETAMENTE ASSENTI a causa di una lunga serie di sfortunati eventi, non ultime le malattie delle piante e la scarsa bagnatura del suolo pur in presenza di piogge che però non sono penetrate nel terreno.

Non ci resta che attendere i prossimi giorni per vedere se le nuove piogge in arrivo tra Domenica e Lunedì potranno portare qualche beneficio. Si tenga però presente che le piogge in arrivo sono previste per lo più fredde e di tipo autunnale, cosa che fa un po' storcere il naso. Dovrebbe andar meglio da Lunedì 24 pomeriggio quando le temperature inizieranno ad aumentare per l'arrivo di una piccola bolla d'aria calda di tipo Africano, non rovente ma comunque decisamente più calda rispetto al freddo periodo attuale.
Articolo pubblicato da: Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com © 22.08.2015


 
 

MERCOLEDì 19 Agosto 2015 - DALLA PADELLA ALLA BRACE, ANZI AL GELO SENZA VIA DI MEZZO. FUNGHI IN CONFUSIONE!!!

Quando la scorsa settimana le mappe elaborate dai modelli di previsione Meteorogici ci hanno mostrato il ritorno dell'Atlantico con tutte le sue preziosissime Perturbazioni, tutti, chi più e chi meno, anche i meno esperti di Meteo, abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Pur non essendo tutti preparati in materia, se sappiamo consultare internet (e se state leggendo questo articolo si suppone che lo sappiate fare) abbiamo esultato quando, se non leggendo le nostre pagine Meteo, consultando APP o pagine sul nostro Smartphone e dei siti specializzati in previsioni computerizzate, abbiamo appreso che l'Atlantico corrisponde al ritorno delle piogge e quindi della preziosissima umidità utile a far decollare la prima (pesantemente ritardataria) buttata di funghi del 2015.

Domenica 16 Agosto abbiamo descritto la nostra delusione per non aver potuto attraversare un piccolo ruscello che, nell'impeto delle piogge copiose e continue, in alta Valsesia si è presto trasformato in un vero e proprio Torrente inattraversabile restando con un pugno di mosche ad un passo dai funghi certi, sicuri, quasi visibili da lontano!

Non eravamo attrezzati per poterlo attraversare ed onde evitare pericoli inutili ed ingiustificati, quali metterci in mutande e scalzi, con l'acqua gelida che ci arrivava fino alla vita, con anche il rischio di scivolare ed esser portati via dalla piena, abbiamo desistito.

Un piccolo campanello di allarme ci è risuonato nelle nostre teste... Ci siamo detti... Non è che ora passeremo dalla padella alla brace? Detto fatto!

A Ferragosto ma anche il giorno 16 in montagna è NEVICATO fin verso i 2500 mt. Lunedì 17 mattina, chiunque si sia affacciato da una finestra volgendo lo sguardo verso Nord, verso i monti dell'Ossola ben visibili già da Romagnano Sesia ed ovviamente nel resto della Pianura Vercellese-Novarese, si sarà accorto che questi erano completamente bianchi. Molta neve è caduta, persino più di quanta era attesa. Tra i 20 ed i 25 cm a 2900 mt e fino a 10 cm a 2600 mt.

Le temperature dopo le nevicate hanno subito un vero e proprio crollo termico. Lunedì sera poi tra Quarona Sesia-Borgosesia-Lago d'Orta-Colli Novaresi-Romagnano e Baraggia Novarese fino al Vergante di Borgomanero si è avuta una fitta e coreografica grandinata. Tutto danno per i nostri boschi che sono passati da temperature canicolari oltre i 40°C con raggi solari ben oltre i 60°C di calore a temperature di colpo sotto i +10°C. SHOCK TERMICI che NON PIACCIONO AL BOSCO E MEN CHE MENO AI FUNGHI!!!

Queste sono alcune temperature minime registrate nel corso degli ultimi giorni in alcune aree rappresentative dell'alto Piemonte oggi, ieri, lunedì e domenica:

  • Alagna Bocchetta delle Pisse 2410 mt: +2.7 / +2.8 / +5.2 / +3.3
  • Alagna Valsesia Miniere 1347 mt: +8.5 / +8.8 / +9.3 / +8.8
  • Carcoforo 1290 mt: +8.2 / +8.7 / +7.5 / +8.6
  • Gressoney Lago Gabiet 2379 mt: +3.3 / +2.9 / +3.4 / +3.0
  • Bielmonte-Oasi Zegna 1480 mt: +8.6 / +8.0 / +10.9 / +8.0
  • Baceno Alpe Devero 1460 mt: +5.8 / +6.0 / +6.3 / +7.9
  • Macugnaga Passo del Moro 2820 mt: -0.7 / -0.8 / +0.9 / +0.1
  • Ceresole Lago Agnel 2304 mt: +4.5 / +3.6 / +6.4 / +2.9
  • Cogne Valnontey 1682 mt: +7.4 / +4.4 / +4.8 / +4.7

Queste sono soltanto alcune delle località montane più importanti per i cercatori di funghi che amano la montagna e sono rappresentative del freddo che è arrivato a far da contraltare al caldo rovente e secco africano di inizio mese. Spiccano le temperature prossime o sotto allo zero del Passo del Moro dove la neve caduta a Ferragosto non si è ancora sciolta. Manna per i nostri monti, non per i nostri cesti.

Con simili temperature ecco che vanno completamente vanificati i benefìci delle piogge, in alcune località persino troppo abbondanti... Basti dire che da inizio Agosto ad Alagna Miniere sono caduti più di 330 mm di pioggia. 300 a Carcoforo, 230 a Rassa, 250 a Rima, 292 al Rifugio Zamboni di Macugnaga, 270 al Passo del Moro, 220 all'Alpe Veglia, 230 a Formazza Bruggi, 210 ad Oropa, 220 ad Andrate Pinalba, 280 a Traversella, 280 al Lago Agnel di Ceresole, 240 a Sparone e 260 a Noasca.

Prima tanta siccità poi tanta pioggia caduta tutta d'un colpo e per giunta anche molto molto fredda.

Da Lunedì riceviamo molte email da parte di lettori che ci chiedono PERCHE' DOPO TANTO CALDO E' ARRIVATA LA PIOGGIA MA DI FUNGHI NON SE NE TROVANO ANCORA?

Semplice, primo perchè il terreno dopo tanto caldo e siccità era completamente indurito ed arido e la bagnatura in molte località non è arrivata sotto i 10 cm ed è proprio sotto tale livello che stanno in letargo Ife-Miceli e Spore in attesa di esser risvegliate dal bacio non di un principe azzurro ma dal bacio freddo della pioggia.

Secondo perchè, amici, occorre sempre dare il tempo al tempo. In presenza di condizioni meteo normali, occorrono almeno dai 7 ai 10/12 giorni, ma anche meglio 15, perchè si verifichino le prime generose buttate. Ricordiamo che attualmente NON siamo in presenza di condizioni meteo normali.

Terzo perchè, come detto in apertura, neve, grandine e piogge fredde sono state un autentico shock termico per l'humus ed il bosco che è passato da temperature africane da SAVANA a temperature temperate da TUNDRA estiva. Uno schock termico senza via di mezzo!

Chi sente dire che qualcuno ha fatto i primi bei ritrovamenti di Porcini, sappia che, in gran parte di tratta dei cosiddetti "fioroni" o Porcini AESTIVALIS, quelli che avrebbero dovuto spuntare a tarda primavera ma che sono mancati completamente all'appello. Funghi Porcini belli e buoni ma non certo pregiati quanto gli autunnali Edulis o Pinicola ecc. I primi Edulis sono in realtà comparsi qua e là ma, credetemi, per ora si tratta di ritrovamenti sporadici ed esclusivi delle sole aree più calde dove si sono conservati i calori latenti precedenti all'irruzione fredda di Ferragosto. Le zone dei Laghi sono le più soggette al mantenimento di temperature su livelli accettabili perchè i Laghi che hanno incamerato calore durante i picchi Africani, ora lo rilasciano più lentamente rispetto alle terre circostanti che si sono raffreddate dall'oggi al domani senza vie di mezzo.

COSA OCCORRE FARE ORA? PAZIENTARE!

Diamo il tempo al tempo, diamo il tempo ad Ife-Miceli-Spore di fare il proprio lavoro e soprattutto diamo il tempo al meteo di ristabilirsi su temperature più accettabili. I cosiddetti modelli matematici ci dicono che FORSE dopo il 26 di Agosto le temperature torneranno ad aumentare a partire dalle alte quote con ritorno di Anticicloni Azzorriani-Europei o forse persino con un possibile blando contributo Africano senza però picchi o eccessi di calore. Se tutto andrà per il verso giusto a fine mese una piccola vampatina africana potrebbe riscaldare anche le nostre nottate (senza eccessi) se invece andrà male dopo un periodo più mite-temperato e nella norma attorno al 29 una importante Depressione Nord Atlantica potrebbe giungere dal Golfo di Biscaglia preceduta da Libeccio-Ostro e Scirocco umidi e quindi con importanti piogge. Gli aggiornamenti nella nostra home page METEO. A presto amici ed incrociamo le dita!
Articolo pubblicato da: Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com © 19.08.2015


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DOMENICA 16 Agosto 2015 - PIOGGIA, PIOGGIA, TANTA PIOGGIA NELLE ALTE VALLATE ALPINE... E PURE LA NEVE! ORA SERVE UN PO' DI TREGUA E TEMPERATURE NON TROPPO ALTE

Questa mattina perlustrazione alla ricerca di funghi nei boschi dell'Alta Valsesia. Diciamo subito che è stata per lo più infruttuosa! :(

Subito dopo aver imboccato la Valsesia ci siamo accorti che in alta valle di pioggia ne è caduta moltissima (come se non bastassero i dati delle locali stazioni meteo). A Piode abbiamo visto un Fiume Sesia minaccioso ed infuriato poi, proseguendo per l'alta valle ci siamo subito accorti che le ultime piogge sono state davvero importanti ovunque.

Affluenti tutti ruggenti e persino i piccoli ruscelletti sembravano veri torrenti. Era da tempo che non si vedevano cascate d'acqua scendere dalle cime dei monti laterali. Buon segno ci siamo detti speranzosi di poter fare dei discreti bottini dopo le prime piogge cadute la scorsa settimana.

Il primo sentiero che abbiamo calpestato ci è parso subito troppo bagnato, anzi persino inondato d'acqua. Poco più a monte sentiero completamente allagato, ruscelli esondati ovunque poi il colpo di grazia... Torrente non attraversabile a causa della piena.

"Posti buoni" irrangiungibili e, salvo rischi troppo elevati, non c'è stato verso di attraversare.

Abbiamo ripiegato nei boschi di faggio prossimi al sentiero... Bottino: un "fiorone" Boletus Aestivalis di grandi dimensioni zuppo d'acqua, un piccolo esemplare di Boletus Edulis ma in buona parte divorato dalle Limacce, un discreto quantitativo di Finferli-Galletti-Garitule, ma anche questi spesso danneggiati dalla troppa pioggia caduta e tantissimi lamellari di varia natura.

Rientro affrettato a causa di un leggero rovescio di pioggia e consapevolezza che, appena passerà la piena di fiumi, torrenti, ruscelli e rigagnoli forse varrà la pena di ritentare l'esplorazione. La nostra esperienza ci suggerisce che non varrà neppure la pena di tornare nei boschi Valsesiani prima del 25/26 di Agosto per due semplici motivi.

Primo, le ultime piogge locali sono state di tipo autunnale, ovvero non grandinigene e non violente, per quanto abbondanti, quindi le migliori che si potesse desiderare, ma, pur non avendo avuto a disposizione un sensore della bagnatura del suolo a 25 e 50 cm, siamo certi che il grosso dell'acqua piovana è rapidamente ruscellata a valle a causa dei suoli induriti dal caldo e dalla siccità prolungati nel tempo e, le piene dei corsi d'acqua ne sono la riprova. Ne consegue che occorreranno molti giorni perchè l'umidità presente sulla superficie possa penetrare nel substrato in maniera adeguata, facendo partire il prezioso sviluppo di Ife e Miceli necessari alla nascita dei Carpofori o Sporofori (ovvero i funghi come comunemente li conosciamo e li chiamiamo) [cosa per altro che non è valida per la sola alta Valsesia ma per l'intero territorio regionale e più in generale per l'intero Nord Ovest italiano, dopo il lungo e canicolare periodo siccitoso di questa pazza estate senza freni].

Secondo, perchè per poter avere ottime buttate di funghi, subito dopo la pioggia, occorrerebbero NEBBIE persistenti o comunque frequenti, soprattutto di notte e nelle prime ore del mattino, quelle solitamente più fredde, quando il cosiddetto "irraggiamento notturno", cioè i cieli completamente sgombri da nubi, favorisce la perdita di calore del suolo con temperature in caduta libera. In presenza di nubi ed ancor meglio di nebbie, le temperature restano temperate con buona umidità, non si hanno le dannose escursioni termiche con minime prossime o sotto i 10°C che provocano shock termici al delicato habitat dei funghi e le nubi trattengono il calore con un benefico "effetto serra", quello stesso effetto serra che durante il mese di Luglio ed inizo Agosto ci ha fatto soffrire le pene dell'inferno poichè ha impedito che le temperature minime notturne ci facessero tirar fiato e respirare.

Purtroppo le previsioni del tempo a breve indicano che già questa notte i cieli si rassereneranno, soffieranno discrete brezze di monte secche e le temperature caleranno, nelle vallate prossime ai monti anche sotto i +10°C com minime notturne attorno ai 10/12°C anche in collina a 500 mt fin sulle Pedemontane. Complice la neve che durante il Ferragosto è caduta abbondante sulle cime alpine oltre i 2500/2600 mt con accumulo quasi record di 20 cm all'arrivo dell'ovovia del Passo dei Salati a 2971 mt sul Monte Rosa (abbiamo pubblicato le immagini nella nostra home page METEO), le prossime due notti si annunciano decisamente fredde in montagna e vallate. Nulla di gradito all'habitat dei funghi.

Ora dobbiamo aspettare di vedere se le Correnti Atlantiche in arrivo saranno anche umide o solo secche e favoniche (per ora non sembrerebbe). A metà settimana una nuova Perturbazione dovrebbe giungere a dar manforte alle piogge già cadute. Le alte vallate potrebbero beneficiare di buone bagnature. Colli e Pedemontane/Baragge invece attendono con ansia una nuova Perturbazione ed ulteriori piogge per poter iniziare a dar vita a Ife e Miceli esausti dopo un lunghissimo periodo di assenza di funghi favorito anche dalla malattia del Castagno (per fortuna in retrogressione quasi totale).


Una risposta ad una domanda che viene posta con gran frequenza su Google: Quali sono le vallate migliori per i funghi in Val d'Aosta?... Vallata del torrente Grand Evvia (valle di Cogne), Valsavaranche, Valle di Rhemes, Valgrisenche e Valle di La Thuile in caso di piogge da incursioni d'aria fredda, ovvero Settentrionali con venti da Nord o piogge in arrivo da Occidente, dalle valli Veny e La Thuile, che impattano sui versanti Nord del Gran Paradiso. Valle di Gressoney, Valle d'Ayas, Valle di Camporcher, Valle di Campdepraz e Valtorunenche in caso di venti Sciroccali in entrata dalla bassa valle della Dora di Ivrea. Queste ultime vallate spesso sono "baciate" da piogge copiose in caso di Linee Temporalesche in transito da Ovest verso Est. Valpelline, Valle Gran San Bernardo e Val Ferret in caso di piogge da impatto con venti di Ostro/Sud/Mezzogiorno. La valle della Dora Baltea solitamente ha piogge abbondanti da Sarre-Aosta-San Christophe verso Verres-Ivrea con Perturbazioni Atlantiche. La valle superiore da Aosta a Courmayeur ha piogge abbondanti solo in caso di Linee Temporalesche in risalita dalla Savoia verso la Svizzera Canton Vallese Occidentale-Lago di Ginevra. Pila è una meta molto comune ma frequentatissima. Altre buone mete potremmo suggerirle ma potremmo scatenare la rabbia di molti nostri lettori... Aguzzate l'ingegno! :)


Per quanti guardano con ansia boschi di Castagno o misti di collina/piano possiamo poi dire che, gran parte dei preziosissimi Miceli/Ife ma soprattutto Spore (semi) dei Boleti sono andati quasi totalmente distrutti dalla malattia del Castagno, ovvero da temperature folli registrate sui suoli senza protezione fogliare, nel corso degli ultimi anni. I caldissimi raggi solari e la siccità hanno fatto morire gli ecosistemi fungini boschivi. Le stesse spore si sono seccate ed indurite al punto da risultare inutilizzabili per la riproduzione.

Non basteranno le prime piogge estive a far rinascere il bosco. Perchè l'ecosistema possa tornare a funzionare occorre che le brezze di monte riescano a far giungere fino al piano le spore prodotte dai funghi di alta montagna dove le condizioni ambientali sono ancora, non perfette ma quantomeno, decenti. Solo dopo che buoni quantitativi di spore si saranno depositate su suoli sufficentemente umidi potrà ripartire il meccanismo di formazione di Ife/Miceli/Carpofori o Sporofori (funghi) che ricordiamolo, vogliono veder realizzarsi una complessa associazione eterofila (con spore, ife, miceli di sesso maschile e femminile e mai di pari sesso perchè, al pari degli umani anch'essi necessitano di accoppiamenti maschio-femmina).

Insomma... tempi duri per i boschi del piano, di collina ma anche di medio-bassa montagna dopo la lunga e caldissima siccità.

... Se una rondine non fa primavera, di certo un Ferragosto di piogge, anche abbondanti, non potrà repentinamente risolvere un lunghissimo periodo di caldo e siccità. ABBIATE PAZIENZA GENTE! Date tempo al tempo e vedrete che, salvo ritorni di caldo esagerato o di altra siccità i funghi (Porcini come tutti desideriamo) arriveranno ma, inutile correre nei boschi a raccogliere anche i pochissimi esemplari appena nati perchè si rischierebbe di impedire che i primi funghi possano "inseminare" boschi, monti e colli adiacenti.

Una gita in montagna è sempre piacevole, meglio ancora se accompagnata da qualche bel ritrovamento ma, ricordiamoci che riversarci tutti nei boschi come le cavallette sin dai primi sentori di qualche sporadica nascita potrebbe farci diventare un danno al pari della siccità!
Articolo pubblicato da: Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com © 16.08.2015


 
 

SABATO 15 Agosto 2015 - PRIMI TIMIDI RITROVAMENTI DI FUNGHI (MA E' ANCORA PRESTINO!) ECCO DOV'E' PIOVUTO MAGGIORMENTE NELL'ULTIMA SETTIMANA NELL'ALTO PIEMONTE-VALLE'

Finalmente PIOVE! Piove a tratti anche forte sul Nord Ovest italiano e per sapere dov'è piovuto maggiormente nel corso dell'ultima settimana invitiamo i nostri lettori a consultare i dati appena pubblicati nella nostra home page METEO con dati per il Biellese, Vco e Canavese-Bassa Val d'Aosta.

RIBADIAMO che occorrono piogge di almeno 50/60 mm in una settimana per poter veder nascere i primi funghi. Per avere un quadro completo della situazioni non resta che consultare gli ultimi dati aggiornati alle ore 17:30 di oggi Sabato 15/8/2015 con piogge moderate-forti ancora in atto. A tutti buona lettura e Buone Ricerche! :)


 
 

Venerdì 14 Agosto 2015 - BUONI TEMPORALI SUI MONTI E PRIME BUTTATE DI FUNGHI NELLE ALTE VALLI DI VAL D'AOSTA E PIEMONTE SETTENTRIONALE. AL VIA I PRIMI PORCINI!

Finalmente! Eccoli i primi Porcini di questa avara estate 2015.

Gli ultimi temporali estivi ma soprattutto le prime piogge autunnali della scorsa settimana hanno rotto il lungo periodo rovente-siccitoso di questa estate che, come abbiamo scritto nella nostra home page METEO questa mattina, non ha avuto NULLA di normale e di rassicurante, anzi!

Dopo lunghissime ed estenuanti attese ecco che nelle alte vallate, laddove i temporali e le piogge sono state più frequenti, finalmente sono iniziate le prime buttatine di funghi. NON E' ANCORA IL CASO DI CORRERE SMANIOSI COME LE CAVALLETTE perchè si potrebbe anche rimanere delusi e con un pugno di mosche. Per ora i primi funghi ci sono ma non si trovano ovunque. Le piogge cadute infatti hanno risentito molto della locale orografia. Qua è piovuto abbondantemente, poche centinaia di metri più avanti non è quasi piovuto.

In pole-position per le piogge la Val d'Aosta dove, le vampate di calore Africano sono giunte un po' attenuate dal Gran Paradiso che ha di fatto mantenuto i roventi venti Meridionali sul Piemonte consentendo un discreto effetto barriera lungo la Dora e sui versanti prossimi al fiume con caldo in aumento sui settori Settentrionali della regione fino ai caldi nuovamente roventi e del tutto anomali in alta quota tra Cervino e Rosa.

Per chi volesse e conoscesse la zona, consigliamo una bellissima gita lungo i versanti Nord del Gran Paradiso da Cogne ad Ivrea tenendo conto della presenza del Parco Nazionale e delle sue restrizioni. Ottime piogge sono cadute nelle vallate del Cervino e del Rosa, soprattutto nella vallata di Gressoney e sui monti di Traversella ma ancor di più verso Ceresole.

In Valsesia registriamo accumuli oltre i 200 mm, negli ultimi 30 giorni, nelle parti superiori delle vallate. Al confine con la Val d'Aosta piogge frequenti e spesso abbondanti hanno interessato le vallate di sponda destra del Sesia. Dal Corno Bianco al Monte Palanca e Corno Rosso frequenti abbondanti rovesci nelle valli del Sorba-Gronda, Artogna e Vogna. 211 mm di pioggia sono caduti ad Alagna Miniere, 225 ad Alagna Bocchetta delle Pisse, 257 a Carcoforo, 186 a Rima San Giuseppe, 164 a Fobello, 117 a Rassa, 105 a Boccioleto, 79 a Sabbia, 60 a Varallo Sesia e 54 a Borgosesia. Ognuno ne tragga le conseguenze e cerchi di capire da sè dove sono la maggiori probabilità di trovare i primi Porcini estivi.

Nel Biellese piogge più contenute che spesso hanno solo sfiorato il territorio normalmente piovoso fino all'inverosimile ma quest'anno avido di piogge. Nelle ultime settimane forti temporali hanno risalito la valle dell'Elvo impattando sul Mombarone di Graglia. Discrete piogge anche nell'alta valle Cervo. 115 mm sono caduti negli ultimi 30 giorni a Piedicavallo, 87 ad Oropa, 76 a Graglia e 99 all'Alpe Camparient di Trivero-Scopello, 54 a Bielmonte e Trivero Caulera ma soli 35 a Biella, 38 a Pray Biellese, 33 a Pettinengo, 38 a Masserano e 35 a Curino. Sotto gli 80 mm caduti nel corso degli ultimi 30 giorni NON VAL NEPPURE LA PENA di provare a tastare il bosco perchè si rimarrebbe profondamente delusi e sconcertati dalla siccità ed a mani vuote.

Nel VCO 88 mm sono caduti al Mottarone ed Omegna, 171 in Valstrona a Sambughetto, 105 a Stresa, 132 a Pallanza, 112 a Cicogna-Cossogno, 86 ad Arvogno-Toceno, 121 a Formazza, 169 a Formazza Bruggi, 113 all'Alpe Devero e Veglia, 111 a Larecchio-Montecrestese, 117 a Premia, 87 a Varzo, 158 al Passo del Moro di Macugnaga con 142 mm a Macugnaga Pecetto, 144 a Fomarco, 158 a Ceppo Marelli, 141 a Bannio Anzino.

Al piano poco o nulla mentre nel comparto Eporediese-Canavese 135 mm sono caduti a Traversella, 97 ad Andrate Pinalba, 172 a Noasca e Locana-Rosone, 145 a Ceresole Reale-Villa, 152 a Locana-Bertodasco, 128 a Ronco Canavese-Forzo, 218 al Lago Agnel di Ceresole, 133 a Piamprato e 136 a Sparone.

Ribadito che sotto gli 80 mm caduti in un mese non val neppure la pena di entrare nei boschi ognuno tragga le conclusioni su quali sono le zone maggiormente predisposte alle prime buttate di Porcini estivi. Pianure-Baragge e Biellese appaniono subito esclusi dalle possibili ricerche, Val d'Aosta ed alte valli di alto Piemonte appaiono più papabili.

Tra oggi e Lunedì piogge-rovesci-temporali e persino freddo giungeranno con la prossima Depressione Nord Atlantica già presente con gli avamposti. Si tenga conto però che vento e freddo potrebbero disturbare le prossime buttate. In alta montagna poi grandinate e persino nevicate a partire dai 2500 mt sui monti di confine e 2700/2900 sui monti esterni renderanno più fresche le possibili escursioni.

Non ci resta che augurare ai più intrepidi buone ricerche ricordando che tra oggi e Lunedì sono però stati emessi ALLERTA METEO che sconsigliano escursioni nei boschi che tra fitte nebbie e fortissimi rovesci potrebbero rendere le stesse estremamente rischiose. Molto meglio attendere il prossimo fine settimana per poter beneficiare anche delle ultime piogge, quindi con maggiori chances di poter portare a casa qualcosa.
Articolo pubblicato da: Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com © 14.08.2015


 
 

Martedì 11 Agosto 2015 - BUONE PIOGGE NELLO SCORSO WEEKEND NELL'ALTO PIEMONTE. FINALMENTE AL VIA LA STAGIONE DEI FUNGHI? INCROCIAMO LE DITA!

Finalmente è tornato a piovere nel Nord Ovest italiano dopo un lunghissimo periodo siccitoso e rovente, senza eguali nel corso di alcuni lustri. Piogge molto forti si sono avute sulle Alpi interne mentre su quelle esterne ed al piano, dopo temporali secchi, ovvero senza piogge e forti raffiche di vento, ecco i primi rovesci seguiti poi da piogge fredde di stampo autunnale.

Abbiamo pubblicato nella nostra home page METEO i dettagli della pioggia caduta e le località maggiormente interessate dall'evento. Riceviamo già molte email da parte dei nostri lettori che ci chiedono informazioni circa le reali probabilità che si verifichino nascite di funghi in tempi brevi. Alcuni lettori più scettici ci ricordano che la siccità di questa anomala estate è paragonabile a quella del Mediterraneo Meridionale tra Sicilia e Nord Africa. Rispondiamo che, nonostante le diffuse credenze, i funghi non sono affatto assenti nelle regioni sub-tropicali prossime al Mediterraneo. Sporadici temporali estivi hanno infatti già fatto decollare la stagione estiva dei funghi Porcini sulla Sila Calabrese dove, in realtà si sono avute piogge ma nulla di particolarmente ripetitivo con temperature decisamente roventi al pari della Pianura Padana. Persino in Tunisia, nei vasti boschi di Conifere Settentrionali, nostri conoscenti in villeggiatura hanno potuto fare ottime raccolte di funghi persino nel secco mese di Luglio.

Tutto stà nello sperare che le ultime piogge cadute non evaporino in tempi troppo stretti a causa di ulteriori Bolle Calde Africane, per altro non previste in tempi brevi dal momento che, già nel prossimo fine settimana sono previste altre piogge-rovesci e temporali tra Venerdì 14 e Lunedì 17 con possibili ulteriori piogge entro il 20/25 di Agosto. Aggiorniamo tutti i giorni le previsioni Meteo nella nostra apposita pagina.

Ricordiamo però ai nostri lettori che, come diciamo sempre, una rondine non fa primavera. Non bastano piogge sporadiche e saltuarie per far decollare le attesissime buttate di Boleti. Qualche primo sporadico ritrovamento di funghi Porcini già lo si è fatto, soprattutto tra alta Valesia e Val d'Aosta (valle di Gressoney). Nulla di che o comunque, nulla che giustifichi il lungo tragitto d'auto dalle città del piano verso il Monte Rosa.

Ricordiamo inoltre che occorrono almeno 7/10 giorni, ma meglio ancora 15, dopo le piogge, prima di poter contare su buone buttate di funghi. Buttate che sono sempre subordinate al mantenimento dell'umidità grazie a temperature non roventi, a tassi di umidità non da Sahara con siccità galoppante e soprattutto all'assenza di venti secchi. In previsione di buone ulteriori piogge nel prossimo fine settimana, non ci resta che incrociare le dita e sperare nella prima buttata di funghi di questo avaro 2015.

Nei prossimi giorni aggiormeremo i nostri lettori circa l'esito delle nostre imminenti escursioni micologiche.
Articolo pubblicato da: Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com © 11.08.2015


 
 

DOMENICA 06 SETTEMBRE 2015 - MOSTRA DI FUNGHI PRESSO FESTALUNGA 2015 DI PONZONE/TRIVERO (evento subordinato all'andamento della stagione dei funghi - in collaborazione con Gruppo Micologico Biellese)

SABATO 16 SETTEMBRE 2015 - ANDAR PER FUNGHI IN OASI ZEGNA in collaborazione con Gruppo Micologico Biellese

Oggi vi presentiamo due piacevoli appuntamenti dedicati a tutti gli appassionati di funghi.

Il primo si terrà a Trivero in frazione Ponzone, Domenica 6 Settembre.Il Gruppo Micologico Biellese sarà presente con uno stand. lungo la Strada Provinciale, o sotto al Mercato Coperto (in caso di maltempo), per far conoscere i FUNGHI COMMESTIBILI e quelli TOSSICI. Ulteriori dettagli sulla mostra e sulla manifestazione nella nostra pagina dedicata alla FESTALUNGA seguendo questo link.

Il secondo si terrà presso Oasi Zegna. Il ritrovo è previsto per le ore 8:30 al Bocchetto Sessera di Bielmonte. I partecipanti saranno suddivisi in gruppi da 7/8 persone ed accompagnati da 1 accompagnatore del Gruppo Micologico Biellese. L'uscita didattica prevede l'arrivo alla Piana del Ponte per le ore 11:30 circa per il pranzo. I funghi raccolti verranno puliti e preparati insieme ad un esperto ed alla cuoca Alessandra. Segue una classificazione dei funghi ed una lezione didattica. Prezzi per adulti: 25€, bambini 12€. Il prezzo copre anche l'assicurazione per i partecipanti. Indispensabile abbigliamento adatto per l'escursione nei boschi ed eventuale giacca a vento in caso di pioggia. Info e prenotazioni: 015 75 91 460 - 340 19 89 593 info@oasizegna.com


Ricordiamo ai nostri lettori che chiunque ha in programma eventuali mostre-eventi-manifestazioni legate alla micologia (funghi) nel Piemonte Settentrionale può segnalarceli @ email: il.curiosone.trivero@gmail.com , saremo lieti di pubblicarli gratuitamente sul nostro sito


 
festalunga-ponzone-trivero

 

DOMENICA 09 AGOSTO 2015 - PRIME FOTO DI FUNGHI SUI SOCIAL NETWORK (ma col sospetto che siano dello scorso anno!) smile-rossosmile-rossosmile-rosso OGGI PERLUSTRAZIONE INFRUTTUOSA. NEPPURE FUNGHI TOSSICI!

PIOGGE A MACCHIA DI LEOPARDO DA IERI. FUNGHI ANCORA IN LETARGO.

L'odiosa ennesima BOLLA CALDA AFRICANA o AVVEZIONE CALDA SAHARIANA è stata definitivamente messa k.o. da una Perturbazione Atlantica che apre la strada ad una lunga serie di Perturbazioni ed aria più fresca ed umida. La scorsa settimana un piccolo antipastino di piogge e rinfrescata seguito da una nuova recrudescenza canicolare con culmine afoso nella giornata di ieri.

Con il ritorno delle prime sporadiche piogge i cercatori più agguerriti si sono messi subito all'opera per poter segnare i primi bottini di Porcini dell'anno. Domenica scorsa abbiamo percorso i sentieri dell'Alta Valsessera per goderci un po' più di fresco rispetto all'arroventata pianura e percorrendo i sentieri 3/3a e rientrando dal 2/2a ovvero i Sentieri del Druetto-Piana del Ponte con rientro dal Sentiero della Scheggiola ma, per quanto abbiamo spesso abbandonato i sentieri perlustrando i nostri "posti buoni" di funghi sia commestibili che tossici neppure l'ombra! Troppo secco, nonostante il giorno prima avesse piovuto discretamente e, la siccità la si poteva tastare dal livello delle sorgenti (spesso completamente esaurite e secche) e dei ruscelli ridotti a improbabili rigagnoli quasi privi d'acqua.

Ci è poi parso del tutto inopportuno sentire nei Bar di Bielmonte qualcuno vantarsi di aver appena fatto i primi ritrovamenti di Porcini-Boletus in valle ma di non poterli mostrare perchè li aveva venduti. A nostro parere si trattava di pura e semplice vanteria gratuita poichè lungo i 12 km che abbiamo percorso, pur restando spesso vicini ai corsi d'acqua abbiamo trovato 2 piccoli esemplari di Boleti Amari o Funghi del Fiele, 4 minuscoli Finferli o Galletti, nessun Fungo Frè o Ferè, per altro comunissimi già dopo poche gocce di pioggia caduta ed un moderato quantitativo di sole Russole sia rosse che verdi, spesso attaccate dalle Limacce.

Riceviamo poi da amici del nostro sito informazioni fresche fresche dalla Valsesia: anche qua situazione ferma al palo se non i primi ritrovamenti di sporadici Boleti-Porcini nei boschi più umidi. Per altro, Venerdì 7 Agosto di rientro da una bellissima camminata da Alagna Pianalunga al Passo dei Salati abbiamo provato a tastare i boschi tra Riva Valdobbia e Campertogno ma anche qua zero assoluto! Di Porcini nemmeno l'ombra pur nei boschi più prossimi al Fiume Sesia.

Qualcuno ha poi postato fotografie di bei Porcini sui Social Network. O sono davvero molto molto fortunati o "imbrogliano" un pochino omettendo di dire che si tratta di foto scattate gli anni passati.

Resta il fatto che finalmente, anche l'ultima BOLLA CALDA AFRICANA, in ordine crologigico, è giunta al capolinea. Da ieri le prime piogge che abbiamo descritto come sempre nella nostra home-page METEO hanno ripreso a cadere in ordine sparso e spesso in ritardo o inferiori rispetto alle attese. Val d'Aosta in pole-position ed alto Canavese-Torinese con piogge molto abbondanti, meno altrove.

Tra oggi e domani altre piogge sono attese, anche se con maggior frequenza ed intensità sui monti. Dopo una pausa nuovamente più calda, ma senza esagerazioni, e soleggiata, da Venerdì 14 il classico "break" di Ferragosto con transito sulle nostre regioni Nordovestine di molte più Perturbazioni ed aria decisamente più fresca ed umida. Non ci resta che attendere gli sviluppi incrociando le dita e ricordandoci che, fin tanto che la Pressione Atmosferica rimarrà prevalentemente Alta, pur in presenza di rovesci di pioggia locali e temporanei, di vere e proprie "buttate" di funghi Porcini non ve ne saranno, indipendentemente dalla presenza o meno della luna più o meno piena o vuota o di locali e temporanei rovesci di pioggia che, poco possono fare di fronte a falde freatiche/acquifere esauste e di humus indurito dal caldo e dalla siccità.
Articolo pubblicato da: Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com © 09.08.2015

 
 

SAB 01 AGOSTO 2015 - TORNANO LE PIOGGE SUL NORD OVEST ITALIANO. FRESCO O FREDDO MA L'ESTATE NON FINISCE QUA

TORNANO LE ATTESISSIME PIOGGE, NON SOLO IN MONTAGNA E, PER UNA VOLTA TANTO MANCANO I FORTI ROVESCI MONSONICI-TEMPORALESCHI MA ARRIVANO PIOGGE AUTUNNALI PIU' UTILI A PRATI E BOSCHI ASSETATI

Le piogge sono finalmente tornate dagli ultimi giorni di Luglio ed inizio Agosto grazie all'avanzata verso il Nord Ovest italiano di umide correnti di Libeccio e di Perturbazioni Nord Atlantiche che, per fortuna non sono accompagnate da temporali monsonici ma da pacate piogge Autunnali.

Nel corso degli ultimi 3 giorni sono già caduti 25 mm di pioggia alla Bocchetta delle Pisse con spruzzate di neve attorno ai 3000 mt o poco più in basso. 19 ad Alagna, 17 ad Andrate, 11 ad Oropa, 13 a Boccioleto, 22 a Borgosesia, 19 a Carcoforo, 11 a Cellio, 15 a Champorcher, 15 a Fobello, 14 a Gressoney, 8 a Pettinengo, 10 a Bielmonte, 13 a Piedicavallo, 11 a Pray Biellese, 13 a Rassa, 17 a Rima, 11 a Sabbia, 18 a Traversella, 13 a Trivero Camparient, 12 a Trivero Caulera e 9 a Varallo Sesia.

Al piano finalmente un po' di pioggia pone fine ad una siccità davvero notevole. 5 i mm caduti ad Albano Vercellese, 6 a Borgomanero, 3 a Cameri, 8 a Candia Canavese, 0.4 mm sono caduti anche nella siccitosa Casale Monferrato, 11 a Lozzolo che a Luglio ha toccato più di una volta i 40°C! 4 nella secchissima Massazza, 9 a Masserano, 3 a Momo e Novara Agognate, 1.5 a Novara città, 6 a Paruzzaro, 3 a Piverone, 15 nel Monferrato a Serralunga di Crea, 7 a Tonengo nell'Astigiano Monferrino, 8 a Tricerro e 3 a Varallo Pombia.

Piogge ben maggiori nel Vco con accumuli compresi tra i 5 di Crodo ed i più diffusi 20/25 mm. 30 sono caduti al Passo del Moro di Macugnaga ma ben 40 a Stresa Someraro, 33 a Valstrona Sambughetto e pole position per la sempre umida Verbania Pallanza con 49 mm.

Nell'alto Canavese accumuli attorno ai 10/15 con punte a 20/25 mm. 28 a Balme-Rifugio Gastaldi, 27 a Coazze, 27 a Groscavallo, 25 a Lemie, 23 al Monastero di Lanzo, 21 a Ronco Canavese-Forzo, 28 ad Usseglio-Malciaussia, 26 a Varisella e Venaus, 21 a Viù e pole position per Usseglio-Lago dietro la Torre con 38 mm.

Tutti i dati della pioggia caduta a Luglio 2015 nella nostra consueta classifica per l'alto Piemonte. IL FILE PDF E' CONSULTABILE E SCARICABILE CLICCANDO QUA.

Le ultime piogge, non monsoniche ma Autunnali, ovvero non violente, fanno ben sperare per la rinascita dei boschi rinsecchiti dalle ultime Avvezioni Sahariane. Una rondine non fa però Primavera, quindi non illudiamoci che bastino una ventina o una quarantina di millimetri per poter dare ossigeno ai boschi sofferenti. Meglio però di nulla. Qualche goccia di pioggia riuscirà sicuramente a cadere dal fitto fogliame incuneandosi tra muschi e fogliame inumidendo appena l'humus rinsecchito da una lunga siccità di Luglio. Le temperature basse attuali ed ancora relativamente contenute nella giornata di Domenica 2 Agosto quando tornerà il sole ma senza canicola ancora in agguato, potrebbero consentire la conservazione di un po' di umidità tale da far per lo meno spuntare qualche funghetto qua e là, per lo meno nei versanti più esposti a Nord o vicini ai corsi d'acqua. Finferli-Margherite-Garitule-Galletti potrebbero finalmente fare qualche sporadica comparsa tra Faggi ed Abeti. Più improbabile che le piogge riusciranno a far decollare una discreta buttata di Boleti-Porcini. Più probabile che qualche timida nascita si possa verificare nei versanti più umidi ma non illudiamoci... Perchè si possa sperare in una buttata degna di nota, occorrerebbero piogge ben maggiori per ripristinare le falde acquifere ed inumidire a sufficenza l'humus che, a seguito della siccità canicolare Sahariana si è compattato indurendosi come fosse torba dura inibendo la sopravvivenza di ife e miceli che dovranno tornare a ricostituirsi dal nulla o quasi.

Martedì forse una nuova Perturbazione potrebbe riportare piogge e rovesci sui monti, incrociamo le dita e speriamo che l'Anticiclone Africano non abbia la meglio sulle correnti Atlantiche, altrimenti le nuove nascite di funghi saranno da rimandarsi a data da destinarsi, probabilmente non estiva ma autunnale! In settimana altri aggiornamenti in arrivo :)


 

 
 

LUN 13 LUGLIO 2015 - NUOVA BOLLA CALDA AFRICANA IN ARRIVO TRA LA SICCITA' CRESCENTE AL PIANO

BOSCHI SECCHI-COMPLETAMENTE ASCIUTTI E PIOPPI CHE PERDONO LE FOGLIE COME IN PIENO AUTUNNO. QUESTA LA SITUAZIONE DELLE AREE PIANEGGIANTI NON IRRIGATE ED INCOLTE. ERBE SECCHE E PRATI CHE SEMBRANO SAVANE

Le piogge mancano ormai da molte settimane al piano dove, salvo un paio di episodi temporaleschi non piove in maniera concreta da tempo. Dopo la precedente Bolla d'aria Calda Africana, una nuova si appresta ad invadere il Nord Italia con aria secca e spesso di tipo favonico caldo. Gli incolti ed i boschi delle Baragge, ma anche del resto della Pianura Padana non irrigua, somigliano più a boschi Autunnali che non a boschi Estivi con prati incolti che somigliano sempre più a Savane Africane.

I pioppi più piccoli sono completamente ingialliti e perdono le foglie con substrato sottostante completamente ricoperto da foglie secche. Perdono le foglie anche le Acacie o Robinie-Gaggie.

Le temperature spesso roventi facilitano la perdita di umidità dai suoli sabbiosi che entrano subito in sofferenza costringendo le piante a liberarsi dalle preziose foglie per rallentare l'evapotraspirazione della poca umidità estratta dal suolo.

Nei boschi di Baraggia, ma in generale del piano, non vi è traccia alcuna di funghi, sia commestibili che tossici.

Situazione leggermente migliore in alta montagna dove la scorsa settimana si sono avuti sporadici temporali ma anche qua l'Anticiclone e le correnti fresche Nord Occidentali spesso favoniche (quindi secche) hanno bloccato la piccolissima buttata di funghi proprio sul nascere. Qualche Finferlo-Galletto-Margherita-Garitula che dir si voglia, è nata nei boschi di Faggio o di Abete di alta montagna, per lo più vicino ai corsi d'acqua ma, ieri i pochi esemplari nati da qualche giorno risultavano già quasi secchi. I pochi Porcini ritrovati la scorsa settimana ieri erano già quasi del tutto scomparsi.

Dopo il passaggio di una blanda ed innocua Perturbazione con cieli nuvolosi tra alto Piemonte-Val d'Aosta-Svizzera ed alta Lombardia il tempo tornerà a migliorare con bolla calda africana nuovamente in piena azione. Qualche temporale si potrebbe verificare su Alpi e Prealpi tra Mercoledì e Giovedì poi PICCO o APICE del caldo Africano per un paio di giorni dopo di che, se tutto andrà bene, a partire da inizio della prossima settimana finalmente potranno tornare Perturbazioni-rovesci e temporali anche se, in un primo momento solo sui monti poi forse anche al piano.

Speriamo di poter dare aggiornamenti migliori con i prossimi editoriali!


 
 

VEN 10 LUGLIO 2015 - BOLLA CALDA AFRICANA K.O. MA RESTA ARIA GENERALMENTE SECCA CON ASSENZA DI PIOGGE SU ALTO PIEMONTE E VAL D'AOSTA. PRIMI CENNI DI PORCINI NELLE VALLI

BOSCHI SECCHI E COMPLETAMENTE ASCIUTTI AL PIANO ED IN COLLINA. BOSCHI CON QUALCHE CENNO DI UMIDITA' NELLE ALTE VALLI ALPINE-PREALPINE DOVE SONO NATI I PRIMI FUNGHI. PRIMI DISCRETI PICCOLI RITROVAMENTI

Le piogge sottoforma di docce-rovesci o temporali della scorsa settimana, in piena "bolla calda africana" hanno "baciato" i boschi del Vco interno, dell'alta Valsesia, delle valli del Canavese interno e della Val d'Aosta Orientale con qualche rovesci giunto anche sul Biellese.

Nulla di eclatante e piogge per lo più leggere ma sufficenti, grazie all'azione calda Anticiclonica, a dare il via alle prime leggere buttate di funghi nei boschi di montagna.

Finferli-Galletti-Margherite-Garitule-Cantarelli che dir si voglia hanno iniziato a nascere con maggior frequenza nei boschi di faggio delle alte valli, soprattutto vicino ai corsi d'acqua o in presenza di muschi e mirtilli.

Anche i Boleti-Porcini estivi hanno fatto la loro comparsa qua e là dove le piogge sono state più frequenti e per fortuna mai particolarmente violente. Nelle alte valli attorno al Lago Maggiore e Cusio si iniziano a trovare i primi "estatini", spesso di tipo "fioroni" ovvero quei Porcinoni che sin da poco dopo la nascita diventano subito esemplari grossi e spesso bacati o pieni di vermetti. Qualche fiorone ci è stato segnalato anche in alta Valsessera ed in Valsesia. Porcini leggermente più discreti nell'aspetto e nella consistenza ci sono stati segnalati in Val d'Aosta soprattutto nella valle di Gressoney dove le ultime piogge sono state più generose.

E' presto per programmare una uscita nei boschi con la certezza di tornare a casa con almeno un paio di funghi. In questo periodo è molto probabile che si torni a casa a mani completamente vuote o al più con qualche russola o altri funghi che per i più hanno scarso pregio ma nell'imminente fine settimana può valer la pena fare un primo giretto perlustrativo, quantomeno per tastare in prima persona com'è la situazione dei boschi che attendono con ansia la metà di Luglio quando, più o meno in ritardo di qualche giorno dovrebbero tornare i rovesci-docce e temporali dopo un'intera settimana di Anticiclone Azzorriano non più rovente ma tendenzialmente molto secco e con probabile assenza assoluta di piogge se non brevi, sporadiche e leggere "docce" sui monti. Buon fine settimana a tutti nostri lettori!


 
 
 
   

 

 
 
 
 

RACCOLTA FUNGHI 2015 - AGGIORNAMENTO REGOLAMENTI

 
 

SABATO 25.4.2015 - AGGIORNAMENTI MODALITA' RACCOLTA FUNGHI IN PIEMONTE E LOMBARDIA

Sono moltissimi i nostri lettori che in questi giorni, dopo i primi calori pre-estivi e dopo la pubblicazione delle prime immagini delle ottime Morchelle o Spugnole, nonchè della riattivazione del "semaforo dei funghi" ci scrivono per chiederci aggiornamenti, info o domande sulla raccolta funghi 2015. Molti ci dicono di esser confusi e non aver ben compreso come funziona il tesserino per la raccolta sia in Piemonte che Lombardia.

La risposta è che nulla o quasi è cambiato rispetto allo scorso anno in Piemonte. Cambi sostanziali invece riguardano la vicina Lombardia. Vediamo quindi le ultime novità e modalità aggiornate:

» PIEMONTE: Come scritto in questo articolo pubblicato lo scorso Settembre 2014, dallo scorso anno in regione è decaduto l'obbligo di apporre la marca da bollo sul bollettino di Conto Corrente utilizzato quale "tesserino" per la raccolta dei funghi. NON DOVER PIU' APPORRE LA MARCA DA BOLLO PERO' NON SIGNIFICA ESSER ESENTATI DAL PAGARE PER OTTENERE IL PERMESSO DI RACCOLTA. Cosa significa non dover più acquistare ed apporre la marca da bollo sul bollettino?

Un notevole risparmio ma soprattutto la indiscutibile convenienza a sottoscrivere forme alternative di abbonamenti-permessi per la raccolta dei funghi. Quando era obbligatorio apporre la marca da bollo da 16€ non era conveniente sottoscrivere permessi temporanei e, per poter risparmiare il più possibile si optava per la sottoscrizione di un permesso della durata di 3 anni così da apporre una sola marca da bollo valida tre anni anzichè dover ogni anno acquistarne una spendendo quindi ben 48€ in marche da bollo. Dal momento che una marca da bollo costava ben 16€ era del tutto antieconomico e stupido sottoscrivere un permesso giornaliero, settimanale o mensile perchè la spesa fatta per il permesso temporaneo+la tassa avrebbe avuto un costo simile al permesso annuale! Più conveniente il permesso REGIONALE!

Dal momento che non occorre più acquistare la marca da bollo, diventa conveniente sottoscrivere anche un permesso GIORNALIERO (costo 5€) o SETTIMANALE (costo 10€). Il PERMESSO LOCALE costa sempre 15€ per UN ANNO mentre il permesso REGIONALE costa 30€.

Perchè e quando scegliere un permesso GIORNALIERO o SETTIMANALE?

Il permesso GIORNALIERO o SETTIMANALE è utile a chi ha sottoscritto un permesso ANNUALE LOCALE (valido per un solo territorio) ma di tanto in tanto intende poter spostarsi in un territorio attiguo o in altra provincia SENZA dover sottoscrivere un permesso REGIONALE. Ovvero, se decido di voler andar a cercar funghi per tutto l'intero anno sulle montagne del Biellese opto per un permesso locale intestato ad una Comunità Montana locale. Se dicido di andar a cercar funghi per tutta la stagione in Valsesia o in Vco o nel Canavese o Torinese, opto per un permesso ugualmente locale. Se di tanto in tanto voglio fare una gita con amici, conoscenti o una "espatriata" in altra provincia perchè nell'area in cui è valido il mio permesso il clima è pessimo e non si trovano funghi mentre in altre province si fanno ottimi raccolti, allora potrò sottoscrivere un permesso GIORNALIERO o SETTIMANALE da acquistare presso i Municipi-Uffici della Polizia Locale-Municipale o uffici di Comunità Montane delle zone in cui mi voglio recare con tale permesso temporaneo. Se invece intendo poter girovagare alla ricerca di funghi, come e quando voglio all'interno dell'intera Regione Piemonte, allora dovrò sottoscrivere un permesso REGIONALE da 30€.

» LOMBARDIA : La legge Regionale Lombarda nr. 31, 5 dicembre 2008 regola le modalità di raccolta dei funghi sul territorio Lombardo, TUTTAVIA, il solito "cavillo burocratico" tipico dell'Italia, fa sì che, NON ESSENDO STATI PORTATI A COMPIMENTO GLI ADEMPIMENTI previsti dall'articolo 97, DECADE TEMPORANEAMENTE LA LEGGE STESSA. Ovvero: sull'intero territorio regionale Lombardo la raccolta di funghi NON E' TEMPORANEAMENTE SUBORDINATA AL POSSESSO DEL TESSERINO quindi la raccolta può avvenire A TITOLO COMPLETAMENTE GRATUITO. Questo NON SIGNIFICA CHE I LEGISLATORI LOMBARDI HANNO OPTATO PER ELIMINARE QUESTO, PER MOLTI, ODIOSO TRIBUTO, MA che l'inoperatività del legislatore ha fatto si che la legge diventi temporaneamente inefficace e quindi inapplicabile, ovvero che, come detto, NON OCCORRA IL TESSERINO, ALMENO FINO AD AZIONE CONTRARIA, ovvero finchè la legge non verrà sanata. Il decadimento dell'obbligo di sottoscrivere un tesserino NON significa DEREGOLAMENTAZIONE DELLA RACCOLTA! I quantitativi imposti dalla legge restano invariati così come tutte le altre regole generali sulla raccolta che RESTANO VALIDE. CONFERMATE OVVIAMENTE ANCHE LE RESTRIZIONI VIGENTI RELATIVE AD AREE PROTETTE, AREE DI NUOVI RIMBOSCHIMENTI O AREE PRIVATE.


 
 

SEGNALAZIONI FUNGHI » Sab 18-Apr-2015 15:29
- Prime MORCHELLE o SPUGNOLE di stagione.
La prima vampata di calore della scorsa settimana con temperature pre-estive ha consentito la nascita delle prime Morchelle o Spugnole a partire dalla media Pianura Padana alle basse vallate Prealpine. Troppo asciutto il clima in bassa Pianura dove ormani è da più di un mese che non piove più o molto sporadicamente e debolmente. Nelle alte vallate il freddo notturno ha mitigato i primi calori primaverili quindi occorrerà attendere ancora qualche giorno per avere le prime buttate di SPUGNOLE.

- PRUGNOLI ANCORA AL PALO! Come appena detto, la siccità ed i primi calori di molto al di sopra della media climatica del periodo hanno impedito la nascita dei pregiatissimi PRUGNOLI o CALOCYBE GAMBOSA (Immagine 1 - 2 - 3 ) i funghetti simili a Prataioli che crescono in stretta associazione con i cespugli di Prugnolo o Prugnolo Spinoso (prugnolo selvatico) tipico delle steppe incolte di pianura. A breve pubblicheremo una guida esaustiva su questo fungo primaverile con habitat, immagini e descrizioni. up

 
 
 
 

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