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CON LE PIOGGE PRIMAVERILI ECCO LE LIMACCE. LUMACHE (LIMAX) SENZA GUSCIO. GASTEROPODI CHE DIVORANO ORTAGGI E FUNGHI

NATURA, ORTI, BOSCHI E FUNGHI

COME LIBERARSI DALLE LIMACCE DEGLI ORTI, COME COMBATTERLE, COME CATTURARLE E DOVE CERCARLE. SONO COMMESTIBILI LE LUMACHE SENZA GUSCIO?

La tradizione che si rimanda da tempi remoti suggerisce decine di metodi per liberarsi di questi voracissimi gasteropodi che in meno di un'ora possono divorarsi un'intero ortaggio a foglia alto fino a mezzo metro. Alcuni metodi funzionano, alcuni sono discutibili, altri sono invasivi e persino pericolosi per la natura e per la salute.

Questo è un nuovo metodo che vi suggeriamo (clicca qua)

Le lumache sono dei molluschi al pari dei ghiotti molluschi marini molto apprezzati in Italia soprattutto nelle varianti di Cozze, Vongole e simili. Appartengono alla classe GASTROPODA e sono detti GASTEROPODI, nome che deriva dal greco e che significa che strisciano sul proprio stomaco.

Stomaco particolarmente insaziabile nella versione più antipatica per tutti gli appassionati di orticultura e di micologia perchè nelle 2 varianti, scura degli orti e arancio-rossiccia dei boschi e quindi dei funghi, sono autentiche DIVORATRICI di ORTAGGI e di FUNGHI.

Benchè siano piuttosto voraci anche le CHIOCCIOLE o HELIX (Lumache con il guscio), queste sono per lo meno apprezzate per il loro sapore. In Francia sono uno dei piatti più rinomati, dette ESCARGOT, nella versione A LA BOURGHIGNONNE sono una ricercatissima prelibatezza per i francesi.

Non si può dire lo stesso delle LIMACCE o LUMACHE SENZA GUSCIO che, per quanto in alcune varietà potrebbero anche essere commestibili (ma sulla loro commestibilità abbiamo molti dubbi) sono un autentico FLAGELLO per orti e boschi.

LE LIMACCE O LUMACHE SENZA GUSCIO SONO COMMESTIBILI?

Il solito ginepraio di Internet, per quanto spesso utilissimo, riporta molte citazioni che, prive di fondamenti e riscontri scientifici, lasciano più dubbi che certezze. Qualcuno afferma di conoscere persone che mangiano le Lumache senza guscio scure, NON QUELLE ROSSE, ma nessuno in prima persona dice di mangiarle regolarmente. La stessa Wikipedia, enciclopedia spesso infallibile, non si pronuncia in proposito. Nel dubbio consigliamo di evitare l'esperimento e di NON MANGIARLE. La ragione della presunta non commestibilità stà nel fatto che sono autentiche divoratrici di qualsivoglia vegetale a foglia, anche velenoso, così come di funghi tossici o persino velenosi mortali. Il veleno presente nel loro stomaco potrebbe quindi facilmente avvelenare chi volesse provare questo tipo di esperienza alimentare che SCONSIGLIAMO VIVAMENTE.

In particolar modo le LUMACHE ARANCIO-ROSSICIO sono quelle che si nutrono quasi esclusivamente di funghi e non solo dei ricercatissimi Boleti o Porcini ma anche delle tossiche e persino mortali Amanite. Un tempo si diceva che se un fungo è mangiato dalle lumache allora vuol dire che è commestibile. BUGIA! Le lumache sono in grado di digerire veleni che per noi risulterebbero mortali anche in minuscole dosi. SONO CANNIBALI. Ovvero possono mangiare altre Lumache.

LE LUMACHE DEGLI ORTI

Sono le LIMACIDAE o Limacce, Lumache, Limbà, Lumaconi, il flagello degli orti tra Primavera ed Autunno. I Limacidi sono di colore che varia dal marrone chiaro al marrone scuro. In Primavera può capitare di vedere sotto a stoppie, cumuli di erbe, teli o altri oggetti lasciati negli orti alcune Lumache di colore bianchiccio. Se le si preme esce la classica lumaca marroncina. Si tratta dell'involucro dell'anno precedente che ha ospitato la lumaca nel lungo letargo invernale. Sono in grado di deporre milioni di uova del diametro di qualche millimetro e spesso persino di mezzo centimetro. Sono ermafroditi incompleti e pur avendo organi sessuali maschili e femminili al tempo stesso, devono accoppiarsi con un altro esemplare per poter avviare la riproduzione. Quando si accoppiano si dispongono in circolo ed in mezzo depositano le decine di migliaia di uova che cercano di proteggere dai pochi competitori che si nutrono del frutto del loro accoppiamento: altre Lumache, Rettili quali Lucertole, Bisce, Vipere, Ramarri o volatili da cortile quali soprattutto Anatre o Oche che sono molto ghiotte sia delle loro uova che delle Lumache stesse.

Di recente pubblicazione questo articolo sul nostro nuovo blog che suggerisce un metodo alternativo per liberarsi delle Limacce o Lumache senza guscio. Vai su www.trivero-italy.it per leggerlo

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LUMACHE SENZA GUSCIO: COME ELIMINARLE DA ORTI E GIARDINI

Chi coltiva un orto per hobby o per sostentamento sà benissimo quanto siano dannose questi voracissimi molluschi che prediligono ortaggi a foglia e fiori ma possono divorare persino gli stessi gambi fibrosi di una pianta da orto o da giardino. In Primavera, quando si mettono a dimora le piantine appena acquistate in vivaio, è facile veder andare in fumo il proprio investimento perchè, se non le si protegge adeguatamente, queste rischiano di esser letteralmente divorate al piede in pochissime ore.

Le Limacce temono la siccità, il caldo, la disidratazione e soprattutto IL SALE!

Internet è pieno zeppo di consigli su come combattere le Limacce o Lumanche senza guscio.

Ne citiamo alcuni:

  • Sale cosparso attorno alle aiuole
  • Fondi di caffè
  • BIRRA
  • Segatura
  • Cenere di legna
  • Gusci di uovo polverizzati
  • Materiali abrasivi
  • Piante di Cerfolio
  • Piante di Senape
  • Assenzio
  • Timo
  • Issopo
  • Salvia
  • Ortica

Per quanto tentar non nuoce diciamo subito che abbiamo provato tutti questi metodi. Alcuni si sono rivelati più o meno efficaci, altri completamente inefficaci.

Il SALE GROSSO da cucina è il metodo più infallibile per eliminare le Lumache perchè le disidrata al punto da scioglierle e farle morire. Consigliamo strisce adesive coperte di sale da utilizzare in serra e comunque al riparo da piogge ed innaffiature perchè » ATTENZIONE! il sale che dilava nel terreno lo impoverisce al punto di renderlo completamente improduttivo.

I fondi di caffè sono efficaci se il clima è poco piovoso e se usati in gran quantità.

La BIRRA è efficace se di buona qualità... Pare che le Lumache siano delle buongustaie! Adorano la Birra al Malto molto profumata e dolce, odiano quelle al LUPPOLO amare. Il metodo consiste nel tagliare a metà una bottiglietta di acqua minerale in plastica, riempirla per un terzo o al massimo a metà di birra e sotterrarla lasciando che il bordo sia al pari del livello del terreno. Lasciarlo fuoriuscire troppo potrebbe comprometterne l'efficacia perchè alcune Lumache potrebbero desistere dall'arrampicata fino al bordo per poi TUFFARSI nella ghiotta bevanda dove rimarranno intrappolate. CONTROINDICAZIONI: metodo troppo costoso ed elaborioso. Le Lumache pare adorino solo le birre di prezzo elevato, principalmente perchè più profumate ed odorose. Se alcune Lumache cadono nella trappola e ci annegano iniziano immediatamente ad emanare un cattivo olezzo che allontana le altre indesiderate nemiche dei nostri orti. La birra appena smette di emanare il profumo diventa TOTALMENTE INEFFICACE.

LA SEGATURA è efficace finchè il clima è secco. Quando il tempo inizia ad esser troppo umido-piovoso diventa completamente inefficace così come LA CENERE DI LEGNA. Proprio poco prima di scrivere questo articolo, abbiamo trovato al caldo della morbida cenere depositata in un mucchietto nel nostro orto, una ventina di Lumaconi che si godevano il bel tepore della cenere essendo fuori il clima un po' troppo freddo per i loro gusti.

GUSCI DI UOVO e MATERIALI ABRASIVI sono efficaci se usati in gran quantità.

E veniamo alle note dolenti... Le piante repellenti per eccellenza. Su internet decine di articoli (quasi tutti pubblicati col metodo del "copia e incolla" da un sito all'altro), citano quali piante repellenti CERTFOLIO, SENAPE, ASSENZIO, TIMO, ISSOPO, SALVIA ed ORTICA. Non abbiamo a disposizione una pianta di Certfolio per poter fare l'esperimento ma abbiamo nel nostro orto decine di piantine di Senape che, pronte ad andare a seme, sono state letteralmente divorate in una giornata uggiosa con leggerissima pioviggine e piuttosto fredda di inizio Maggio. Non si sono limitate a divorare le foglie ma le ghiottissime Limacce hanno letteralmente divorato anche i baccelli con i semi ancora acerbi.

Il TIMO tiene le Limacce lontane dal proprio fusticino ma non allontana le Lumache dall'orto, a meno che non lo si calpesti continuamente per poter sprigionare il suo gradevolissimo aroma che risulta invece sgradito dalle Limacce.

SALVIA ed ORTICHE del nostro orto, al pari della Senape, dopo un paio di giorni uggiosi e freschi con pioviggine a tratti, hanno subito pessima sorte. La Salvia con le sue foglie larghe e tiepide ospitava dozzine e dozzine di Lumaconi che dormivano tranquillamente smentendo le solite guide "copia-incolla" che si trovano su Internet. Le ORTICHE invece erano letteralmente invase di Lumaconi che si riparavano dal freddo sulla pagina inferiore delle foglie di questa pianta che avrebbe dovuto invece allontanarle.

COME FARE ALLORA PER LIBERARSI DI QUESTI SGRADITI OSPITI?

Sicuramente per ora il metodo più efficace che abbiamo sperimentato è L'INFUSO DI PEPERONCINO o di ASSENZIO. ATTENZIONE però. Perchè questi 2 metodi si rivelino efficaci occorre che si utilizzi uno spruzzatore adeguato. L'infuso deve esser stato ben filtrato per evitare che si ostruiscano i forellini dello spruzzatore ma soprattutto ATTENZIONE AGLI OCCHI. Mai mettersi controvento o spruzzare l'infuso di Peperoncino in presenza di vento perchè se questo finisce negli occhi SONO DOLORI! CONTROINDICAZIONE: Metodo piuttosto costoso se non si dispone di peperoncini coltivati in proprio perchè spesso un vasetto di Peperoncino già macinato, in un supermercato può costare anche molti quattrini così come tutte le altre erbe aromatiche da cucina. Ovviamente si raccomanda di usare questo metodo in una giornata secca e soleggiata così da permettere all'infuso di disporsi adeguatamente sul suolo o sulle piante. Dopo una pioggia o appena prima di altre piogge potrebbe rivelarsi inefficace perchè l'infuso risulterebbe troppo annacquato.

RETTILI o ANIMALI DA CORTILE...

ANATRE, PAPERE, OCHE, pare siano ghiotte di Lumache ma provate a piantare nel vostro orticello un bel filare di insalate appena acquistate (a caro prezzo dal vivaista di fiducia) poi provate a liberare nell'orto Anatre, Papere o altri volatili da giardino... Probabilmente farebbero più danni loro delle Lumache stesse. I RETTILI pare siano altrettanto ghitti di Lumache ma, chi desidererebbe avere il proprio orto invaso da Bisce, Vipere o altre simili rettili pur sapendo che adorano nutrirsi delle famigerate Lumache?

ED ECCO 2 METODI INFALLIBILI (Anche se spesso inapplicati per pigrizia). SALE e TANTO OLIO DI GOMITO E PICCOLI RIFUGI ARTIFICIALI.

Occorre armarsi di guati in lattice, vaschetta di plastica di riusco. dopo che si sono acquistati ortaggi al supermercato, e SALE DA CUCINA GROSSO. Senza curarsi dell'eventuale "disordine" che può provocare lasciare sul suolo del proprio orto un telo di naylon, di TESSUTO NON TESSUTO, un cartone, qualche vaso di plastica, coperchi in plastica o assi di legno, basterà rigirarli ogni giorno, durante le ore centrali della giornata quando il caldo e la siccità dell'aria sono maggiori per trovarci nascosti all'ombra di questi oggetti decine e decine di Lumache addormentate. IL TESSUTO NON TESSUTO è il più gradito dalle Lumache perchè intrappola umidità e calore, il mix preferito da questi odiati Gasteropodi. Con i propri guanti in lattice si prelevano le Lumache, le si dispongono nella vaschetta in plastica e le si cosparge di SALE. Entro pochi minuti queste iniziano a sciogliersi e muoiono... Si lo sappiamo! Il metodo è piuttosto violento e qualche naturalista potrebbe obiettare che è disumano far morire le Lumache sciogliendole nel sale ma, d'altra parte il detto dice " morte tua... vita mia", o muore la lumaca o muore il mio raccolto. Dovendo scegliere e soprattutto avendo scelto di dedicarmi all'orticoltura non posso non scegliere di proteggere i miei ortaggi a discapito delle voracissime Lumache... D'altra parte se queste fossero ugualmente ghiotte di erbacce infestanti nessuno si sognerebbe di contrastarle con ogni mezzo... Anzi!

I METODI CHIMICI

LUMACHINA ed altri LUMACHICIDI, per quanto spesso consigliati da vivaisti o rivenditori senza troppi scrupoli, sono pur sempre METODI CHIMICI che possono rivelarsi TOSSICI per umo ed animali domestici. Chi solitamente decide di coltivare l'orto lo fà per passione ma anche per il piacere di poter consumare cibi SANI e NATURALI. Fare uso di formulati chimici quali METHIOCARB, DIAZINONE, METALDEIDE ACETICA (di solito venduti in pellet di colore BLU-AZZURRO), equivale a consumare ortaggi industriali che, per quanto garantiti dal sistema sanitario nazionale, lasciano sempre qualche dubbio sulla loro genuinità perchè, benchè trattati con metodi di lotta chimica e conservanti controllati e garantiti, non sono mai naturali quanto un ortaggio appena raccolto nel proprio orto, a patto che questo non lo si riempia di altrettanti prodotti chimidi, utilizzati senza perizia. Per quanto tutte le multinazionali e la Grande Distribuzione ci diranno che gli ortaggi in vendita nei supermercati sono sanissimi e naturali oltre che iper-controllati, l'uso e l'abuso di conservanti (pur se consentiti dalle leggi) ci porta sempe a preferire prodotti davvero naturali e privi di queste sostanze che di naturale non hanno nulla. Provate ad esempio a raccogliere alcuni frutti nel vostro orto, ad esempio fragole o pesche... Se non consumati entro poche ore dal raccolto rischiate di gettarli perchè si deperiscono alla velocità della luce. Fragole comprate al supermercato anche dopo 15 giorni di giacenza in frigorifero nella propia vaschetta sono sempre dure e sode come appena raccolte. Pesche ed altri frutti addirittura non inteneriscono neppure dopo averli lasciati giorni e giorni fuori dal frigorifero al caldo ed anzi potrebbero persino esser utilizzate quali palle da tennis tanto sono elastiche.

Insalate acquistate al banco frutta e verdura del supermercato possono restare in frigorifero sane e sode per settimane mentre le nostre insalate dell'orto dopo pochi minuti dalla raccolta si afflosciano su se stesse, a meno che non vengano messe in acqua. Stesso discorso per asparagi, zucchine ma moltissimi altri ortaggi... Và da se che chi preferisce la naturalezza dei prodotti DAVVERO NATURALI, EVITERA' COME LA PESTE di far uso di LUMACHINA o altri LUMACHICIDI.

Un prodotto CHIMICO che potrebbe, non solo contrastare efficacemente le LUMACHE ma anche arricchire il terreno sono i FOSFATI DI FERRO, atossici ed utili al terreno stesso. IL FERRAMOL per esempio è un preparato che sicuramente può esser utilizzato nella lotta alle Lumanche ma, ANCHE QUESTI PRODOTTI HANNO IL LORO LIMITE... Ormai le Lumanche hanno imparato a RICONOSCERLI ed EVITARLI. Tentarne l'utilizzo comunque non costa nulla. Al limite si arricchirà il terreno del prezioso Ferro che spesso scarseggia nei nostri suoli esausti ed iper-sfruttati.

— » Chiudiamo questo lungo articolo ricordando che le LUMACHE ROSSICCE DEI BOSCHI sono le più pericolose in assoluto perchè, cibandosi di funghi tossici/velenosi possono rappresentare un serio rischio per la nostra salute. EVITIAMO DI TOCCARLE CON LE MANI NUDE quindi anche nel bosco, quando andiamo a raccogliere funghi prendiamoci la sana abitudine di indossare guanti in lattice e, se troviamo alcune Lumache intrappolate nel cappello o nel gambo del fungo, evitiamo di toglierlo con la punta del coltello perchè le eventuali ferite inferte alle Lumanche potrebbe causare la fuoriuscita di sostante tossiche o velenose!

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Editoriale a cura di Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com 

Puoi contattare l'autore via email:   il.curiosone.trivero@gmail.com


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