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BOMBE D'ACQUA SUL PIEMONTE OCCIDENTALE DAL TORINESE AL BIELLESE. FACCIAMO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Martedì ,08 Luglio 2014

SITUAZIONE ATTUALE E PREVISIONE:

Il muro di pioggia si è concentrato sulla fascia Pedemontana da Venaria-Caselle a Biella-Masserano. Raffiche di vento fino a 85/100 kmh e nubifragi/Bombe d'acqua che hanno dispensato persino copiose grandinate nel Canavese

Le avevamo annunciate e puntualmente sono arrivate ieri quelle che sono state ribattezzate "Bombe d'Acqua" autentici Nubifragi, spesso accompagnati da venti molto forti, al limite del piccolo Tornado con accumuli di pioggia da "Alluvione Lampo.

Colpa dei forti contrasti termici messi in atto dall'arrivo di una "Cold Wave" Nord Atlancia, una lingua molto, troppo Meridionale di quel Vortice Polare che questa estate non vuol saperne di ritirarsi in area Artica o Sub-Artica ma che continua a compiere scorribande, con la complicità di Perturbazioni Atlantiche e di Gocce Fredde Artiche, fin nel cuore del Mediterraneo.

Ormai la stagione estiva è entrata a pieno regime, basta anche una mezza giornata di sole e bel tempo perchè le temperature salgano e l'umidità disponibile, grazie alle costanti abbondanti piogge degli ultimi 15 giorni, faccia lievitare a dismisura i cumuli di calore generati dall'arrivo di aria più fredda Nord Atlantica... Se poi a tutto questo ci aggiungiamo i continui afflussi verso l'Europa Meridionale di altrettante "Heat Wave" o Bolle d'aria calda Africana, innescate dalla discesa delle lingue d'aria fredda in Oceano, fino a Latitudini Meridionali, allora ecco che tutto si estremizza perchè entrano in gioco duri scontri tra titani Meteorologici.

E' quanto è accaduto ieri quando le correnti Sud Occidentali pre-frontali (che precedono il Fronte Freddo) hanno preso vigore su tutta l'area Occidentale Piemontese comprimendo masse caldo-umide preesistenti contro le montagne. Con l'arrivo di aria più fredda Nord Occidentale, presente soprattutto in alta quota con un nucleo freddo, per fortuna non gelido, si è venuta a creare una estrema vorticosità verticale che ha prodotto numerose e pericolosissime linee temporalesche che a ripetizione hanno generato "NUBI A MURO" (in inglese Wall Cloud) che in aree aperte come le sconfinate pianure Nord Americane generano i Tornado. Per fortuna da noi non vi sono spazi pianeggianti così ampi, tra colli e monti ogni irruzione fredda viene frammentata e frazionata dalla barriera Alpina, tuttavia dal Torinese al Biellese ieri si sono visti veri e propri Wall Clouds con altrettanti "SHELF CLOUD" (movimenti rotatori legati alla giovane cella temporalesca che precede la Cella Temporalesca principale che se degenera in SUPERCELLA può dar vita a fenomeni Meteorologici estremi), e con ben in evidenza tutti i segni degli altrettanto pericolosi "DOWNDRAFT" ed "OUTFLOW" dove i Downdraft sono la più evidente manifestazione dell’ascensione delle masse d’aria preesistenti innescati dall'arrivo del Fronte Freddo che si chiude con l'Outflow ovvero l'apice delle piogge a muro spesso accompagnato da violente grandinate.

Questi fenomeni estremi si possono generare anche in caso di intense avvezioni fredde in arrivo e dal relativo scontro con masse d’aria più umide e calde preesistenti e quindi non essere necessariamente collegati ad una SUPERCELLA: è quanto è accaduto ieri dalla periferia Occidentale di Torino al Biellese Centrale.

Tutto ampiamente previsto nelle nostre previsioni meteo di ieri mattina che parlavano di: "ATTENZIONE: dopo le 16/17 forti rovesci-temporali giungono da SudOvest verso NordEst. Prime piogge su alto Cuneese-Torinese in concentramento su Canavese-Valli di Lanzo-Colline del Po poi Eporediese e Biellese Occidentale-Val d'Aosta. Tra le 18 e le 19 forti ed abbondanti rovesci-temporali si concentrano tra Canavese-Ivrea-Biella e Val d'Aosta-Biellese-Occidentale. Forti e abbondanti piogge nelle vallate del Rosa Aostane-Piemontesi. Pre-frontali ancora presenti su alta Lombardia. Attorno alle 20 forti ed abbondanti piogge da Torino Nord-Chivasso a Borgomanero incluse tutte le aree pedemontane di Torinese-Biellese-Vercellese-Aosta fin sulle Alpi. Picco delle piogge su Canavese Nord Orientale-Ivrea-Biellese-Valsesia" e così è stato.

Vere e proprie Linee temporalesche hanno preceduto l'arrivo del Fronte Freddo con NUBIFRAGI/BOMBE D'ACQUA e persino locali grandinate come a Rivarolo Canavese ma anche a Pavia.

Il MURO DI PIOGGIA si è concentrato sulla fascia Pedemontana da Venaria-Caselle Torinese a Biella-Masserano. Raffiche di vento fino a 85/100 kmh si sono registrate nelle aree pianeggianti prima dell'arrivo dei WALL CLOUD o NUBI A MURO ma venti forti si sono avuti anche in collina con cadute di numerosi alberi appesantiti dai turbinii dell'acqua.

Si è toccato lo STATO DI ALLERTA MASSIMO con ELEVATO RISCHIO ALLUVIONALE nelle vallate del Torinese dove gli accumuli di pioggia hanno superato i 50 mm in poco più di 10/15 minuti. Allerta massimo a Borgone Susa dove sono caduti 97.2 mm, 63.6 mm sono caduti a Pinerolo-Talucco ma di questi ben 53.2 caduti in meno di un quarto d'ora. 99.6 mm di cui 54.8 in un quarto d'ora a Viù. Le valli di Lanzo le più colpite dalle piogge monsoniche che nel Canavese, al piano si sono presentate con anche grandinate che a Rivarolo hanno lasciato al suolo uno spesso strato di grandine.

Dopo il Canavese è toccato all'Eporediese e Biellese Centro-Occidentale attaccato su 2 fronti, quello Sud Occidentale Torinese ed un secondo quello Sud Orientale Vercellese. 2 distinti groppi temporaleschi con altrettanti WALL CLOUD si sono dati appuntamento lungo la Superstrada Biella-Laghi confluendo su Biella ed Oropa. Una lingua temporalesca si è incuneata entro la Valle Strona di Mosso da Cossato mentre il grosso del temporali si è diretto su Biella ed alta Valle Elvo.

In nottata ulteriori piogge ma senza particolari violenza sono continuate su tutto il Nord Ovest dalla Valle d'Aosta al Piemonte e Lombardia Occidentale. Oggi il Fronte Freddo sta apportando la prevista diminuzione termica con nevicate che iniziano a scendere di quota sulle Alpi Pennine e Cozie. Parziali schiarite si registrano già a Sud del Po mentre a Nord del fiume il maltempo non darà tregua per buona parte della giornata con ulteriori rovesci o piogge.

Ora, passato il Fronte Freddo, il lobo o la lingua Meridionale del Vortice Polare tenderà a distaccarsi dal Vortice Polare principale, si chiuderà il cordone ombelicale che lega questa circolazione fredda al Vortice che l'ha generata e la circolazione degenererà in "GOCCIA FREDDA" con evidente circolazione CICLONICA destinata a permanere per alcuni giorni sul Nord Italia per poi migrare lungo l'Adriatico verso lo Jonio-Egeo ma esser riassorbita dal Vortice Polare entro fine settimana con ritirata strategica verso Nord quando dalla Gran Bretagna si riaprirà la porta di una nuova irruzione fredda o Cold Wave. Forse dopo il 17/18 di Luglio si potrà passare ad un regime CALDO con una Bolla Calda Africana in risalita verso Spagna-Francia e Nord Ovest Italiano. Al momento non sappiamo ancora se tale riscaldamento sarà solo l'inzio dell'ennesima altalena caldo-freddo-caldo o l'inizio dell'instaurazione di un, per ora assente Anticiclone Mediterraneo. Sembra comunque più facile che si tratterà dell'ennesima altalena anche se la fiammata calda questa volta potrebbe durare più giorni. Ci torneremo.

Editoriale meteo a cura di Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com 

Puoi contattare l'autore via email:   il.curiosone.trivero@gmail.com


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