PIOGGIA A GO-GO' ANCHE AD AGOSTO 2014. MA NEL 1981 IRRUZIONE ARTICA MOLTO DANNOSA IN PIEMONTE

Domenica, 03 Agosto 2014

PIOGGIA A VOLONTA'. ALCUNE LOCALITA' DI ALTO PIEMONTE HANNO RICEVUTO IN SOLI 3 GIORNI LA PIOGGIA DELL'INTERO MESE. MA CHE FINE HA FATTO L'ESTATE?

ANCHE NEL 1981 PAZZIE METEOROLOGICHE: FORTE IRRUZIONE ARTICA DEVASTAVA ALCUNE AREE DEL PIEMONTE. ERA L'11 AGOSTO 1981

"PIOVE, senti come piove, madonna come piove senti come viene giù! Piove! Hai visto che piove, senti come viene giù, tu che dicevi che non pioveva più... Cantava così nel 1994 un giovanissimo Jovanotti e, mai come in questo periodo canzone fu più adeguata-azzeccata.

Qualcuno anni fa ipotizzava che saremmo andati incontro all'assenza di nevicate sul territorio italiano, all'assenza di piogge ed altri scenari apocalittici dovuti ai cambiamenti climatici e, nella fattispecie al Riscaldamento Globale del Pianeta.

Dopo che i modelli di simulazione ci hanno allarmati a dovere scopriamo però che l'inverno 2013/2014 è stato sulle Alpi uno dei più nevosi dai lontani anni '60/'70 e che Luglio 2014 è stato uno dei più piovosi su gran parte di Piemonte, Lombardia e Val d'Aosta degli ultimi 100/150 o addirittura 200 e più anni.

Non basta... I media ci hanno anche detto che fonti Americane informavano che Giugno 2013 è stato il terzo più caldo dal 1800 ad oggi, per alcuni enti addirittura il più caldo di sempre (da che esistono misurazioni attendibili). Si scopre però in questi giorni che i dati elaborati dai rispettivi enti monitorano attentamente le temperature degli oceani (col relativo fenomeno del Niño in Pacifico -approfondisci qua-) ma non monitorano vaste porzioni di terre emerse dove, di contro le temperature sono state di molto inferiori alla media del periodo.

Luglio 2014 si è chiuso con piogge ripetute, moltissimi temporali, persino alcune moderne "bombe d'acqua" (che in realtà per esser chiamate tali necessitano di accumuli di pioggia consistenti in un lasso di tempo molto limitato, si parla di circa 80/100 e più millimetri in circa o meno di un'ora). In molte località del Nord Ovest italiano si sono persino infranti record storici di pioggia per questo mese, in particolar modo tra Torinese-Val d'Aosta-Biellese-alto Piemonte ed alta Lombardia.

Si sperava in una svolta decisiva ad Agosto ma i primi 3 giorni del mese, ci "regalano" altri accumuli di pioggia davvero massicci se non del tutto inconsueti e fuori norma. Località di bassa collina e prima pianura pedemontana dell'alto Piemonte hanno già raggiunto i quantitativi di pioggia attesi in media nell'intero mese. Tra queste le località comprese tra colline alto Vercellesi (Lozzolo) e Vergante (Borgomanero, Paruzzaro, Nebbiuno, Cavallirio) mentre molte altre località del Torinese, Biellese-media Valsesia e Cusio-Ossola-Verbano sono ad un passo dal raggiungimento di questo singolare record.

La domanda che sorge spontanea è: che fine ha fatto l'estate? Fino a quando questo continuo maltempo?

Rispondiamo che purtroppo le configurazioni di blocco presenti al momento sull'Emisfero Boreale non sembrano destinate a sboccarsi a breve. Forse, ma con condizionale d'obbligo qualcosa potrebbe cambiare da metà Agosto in poi.

Da settimane tra la Scandinavia e la Russia Nord Occidentale un tenace Anticiclone di blocco (Pattern Scand+) impedisce al Vortice Polare Artico di distendersi lungo i Paralleli. Al tempo stesso, sulla Russia Centro-Occidentale, ad Est degli Urali, dominano circolazioni fredde degne del periodo tardo Autunnale con un Vortice Polare sbilanciato notevolmente su quelle aree che subiscono un freddo eccezionale con anche nevicate in piena estate fino al piano. E gli Anticicloni TEMPERATI o Sub-Tropicali che fine hanno fatto?

L'Azzorriano o Anticiclone Atlantico da settimane viene risucchiato troppo ad Ovest, tra le coste della Florida e Stati Uniti Orientali ed il Canada Oceanico, quale risposta ad un altrettanto eccezionale sbilanciamento lungo i Meridiani Nord Americani del Vortice Polare Canadese che a più riprese ha portato freddo e maltempo sul Mid-Est Statunitense dove nel corso degli ultimi giorni si sono infranti record storici bisecolari di freddo estivo.

La Meridianizzazione anche del Vortice Polare Islandese è quindi la diretta conseguenza di questo pervicace e prolungato maltempo di stampo più Autunnale che non simil-Estivo. Da settimane più o meno piccole o grandi "Gocce Fredde" ovvero Depressioni o Cicloni, che dir si voglia, a cuore freddo (con aria decisamente più freddo del normale in alta quota), migrano dalla Groenlandia e Svalbald-Mar di Norvegia verso Islanda, Scozia, Irlanda ed Inghilterra quando non addirittura fin verso l'Arcipelago delle Azzorre, dove latita l'omonimo Anticiclone, verso i Pirenei o addirittura il cuore della Spagna ma non da meno verso il cuore del Mediterraneo dal Tirreno all'Adriatico, quindi sull'Italia.

Oggi poi il quasi paradosso con una insolita Depressione da 996 hpa nei bassi strati Atmosferici e addirittura una isoipsa tardo Autunnale-Invernale da 552 gpdam centrata in alta quota tra Irlanda-Scozia e Galles con la non meno fredda isoipsa da 558 gpdam ad inglobare la quasi totalità della Gran Bretagna fin sulla Manica. Ricordiamo che le isoipse sono linee immaginarie utilizzate per rappresentare sulle carte Sinottiche-Meteorologiche le masse fredde d'alta quota, quindi le masse Artiche, in questo caso Artico-Marittime, mentre i gpdam sono l'unità di misura utilizzata per quantificare la potenzialità fredda di tali masse.

Intendiamoci, la presenza di queste masse fredde Artiche sulla Gran Bretagna, in piena estate, non sono una rarità e neppure una anomalia climatica eccezionale, basti pensare che, in tempi recenti, Venerdì 17 Luglio 2009 una simile circolazione Artica non si limitava a lambire la sola Gran Bretagna ma valicava le Alpi con violenti nubifragi e grandinate con autentiche palle da golf o persino da tennis, ma di ghiaccio, sul Piemonte; ma c'è di più... L'11 Agosto del 1981 una Perturbazione con al seguito una massa fredda Artica da 552 gpdam valicava le Alpi nella sera-notte tra il 10 e l'11 con una pericolosa Depressione che provocava venti a 100 kmh nell'Astigiano, una nevicata copiosa sulle Alpi Pennine oltre i 2500 mt, neve attorno ai 2000 tra il Sestriere ed il Moncenisio, un violento nubifragio con allagamenti in vari quartieri di Genova. Nubifragi nell'Ovadese-Cuneese-Alessandrino e relativa interruzione delle linee ferroviaria Piemonte-Genova tra Genova ed Ovada ma, la singolarità più clamorosa di quell'anno fu una copiosa grandinata, del tutto priva di pioggia, che attorno alla mezzanotte colpì la Valle Cervo e basso Biellese lasciando al suolo 20 cm di grandine. La stessa violenta grandinata dopo l'una si abbattè su basso Triverese e Valsessera con accumuli di almeno 50 cm di grandine in collina. (fonte: La Stampa del 11.08.1981 - clicca qua per leggere l'intero articolo).

Qualcosa di molto simile si replicò nei primi giorni di Agosto 1982 quando l'isopsa Artica da 552 gpdam valicando le Alpi portò almeno 20/50 cm di grandine in molte aree del Piemonte Occidentale dove nevicò fin verso i 2000 mt sulle Alpi con intere porzioni di fogliame boschivo andato completamente distrutto in un ampio raggio che andava dal Biellese Occidentale al Vergante. Al ritorno a casa dalle località rivierasche molti Biellesi si trovarono di fronte un paesaggio spettrale fatto di alberi completamente spogli del fogliame come fosse Inverno inoltrato.

Quanto sta accadendo in questi giorni dunque, per quanto certamente sgradito, non ha nulla di eccezionale.

Dicevamo del quasi paradosso legato alla discesa di aria fredda Artica sulle isole Britanniche. Teniamolo presente questo paradosso perchè, proprio la discesa di masse d'aria tanto fredda fin nel cuore del Continente Europeo potrebbe essere la salvezza della stagione estiva. Un controsenso che potrebbe far sì che le masse calde Temperate o Sub-Tropicali finalmente si destino dal lungo letargo correndo ai ripari.

Tra Lunedì 4 e Martedì 5 Agosto infatti, l'Anticiclone delle Azzorre potrebbe lasciare la sua attuale sede di villeggiatura estiva, davanti alle coste Statunitensi, per portarsi nella sua sede canonica Azzorriana. Questa mossa in risposta ed a contrastare la massiccia irruzione fredda Artica Britannica. Dopo settimane e settimane di ostinata presenza di bolle d'aria calda Sub-Tropicale e di Pressione perennemente ed omogeneamente Alta, finalmente sulla porzione Nord Occidentale dell'Atlantico una piccola e coraggiosa "Goccia Fredda" andrebbe a prendere il posto dell'Anticiclone delle Azzorre. L'Azzorriano finalmente migrato di fronte alla Spagna potrebbe così espandersi sulla Penisola Iberica e poi gradualmente verso la Francia tentando, forse, di congiungersi all'Anticiclone Scandinavo mettendo così fine alla continua discesa di masse più o meno fredde ma sempre ostinatamente umide e piovose dalla Gran Bretagna verso il Mediterraneo.

In questi giorni i soliti siti internet "strilloni" inizieranno a dar per scontato che l'Estate finalmente "esploderà" a partire da metà Agosto... Non dategli retta. Noi stessi abbiamo fatto cenno al ritorno verso l'Europa dell'Azzorriano che, è vero, potrebbe allearsi all'Anticiclone Sub-Tropicale Africano mettendo in atto un tentativo di espansione verso Nord di un simil Anticiclone ibrido Azzorriano-Afro-Mediterraneo ma, non dimentichiamoci che c'è sempre un terzo incomodo che, nonostante tutti i buoni propositi rimane sempre aggrappato ai suoi territori Nord Europei. Quello Scand+ o Anticiclone Scandinavo-Russo che pare non voler ancora saperne di andare in letardo o comunque di flettere o di ridimensionarsi se non a partire dal 10 di Agosto quando le rimonte calde Sub-Tropicali potrebbero tentare di risucchiarlo verso Sud.

Non facciamoci però prendere dall'euforia estiva. Nel frattempo sbuffi freschi Continentali si sostituiranno agli sbuffi freddi Oceanici. In termini pratici passeremmo da ripetute Perturbazioni Atlantiche a linee temporalesche Continentali... Dalla padella alla brace. Forse le linee temporalesche Continentali avranno il piacevole privilegio di concederci mattinate e primi pomeriggi soleggiati ma di contro pomeriggi-sere fortemente temporaleschi con schiarite ampie notturne che ci permetteranno di apprezzare le cadute di stelle ferragostane ma che ci rovineranno i pomeriggi fino almeno a metà Agosto!

Nel frattempo il Vortice Polare Groenlandese-Islandese non rimarrà con le mani in mano ad osservare l'avvio di una tardiva estate. Attorno all'11/12 di Agosto infatti la solita Meridianizzazione (distensione lungo i Meridiani) dello stesso Vortice Polare potrebbe consentire a masse fredde Artiche di giungere nuovamente fin sull'Irlanda. Questa volta però la presenza tutt'attorno alla Goccia Fredda Artica di masse d'aria calda Sub-Tropicale potrebbe avere lo sgradevole compito di rendere ancora più virulenta questa massa fredda che se la vedrebbe con l'Anticiclone delle Azzorre con un duro braccio di ferro per la conquista del Centro Europa. Chi la spunterà l'Azzorriano o la Goccia Fredda Britannica? E' assolutamente presto per poterlo dire con certezza. Di certo sappiamo però che da Oggi a metà Agosto avremo qualche giorno in più di sole, un po' più di caldo ma temporali potenzialmente più circoscritti e guarda caso ugualmente violenti (per fortuna non tutti i giorni!)

Ricordiamo ai nostri lettori che quanto appena scritto è una linea di tendenza generale estrapolata dalle mappe di simulazione a medio-lungo termine. L'affidabilità di tali linee di tendenza è relativamente medio-bassa, indipendentemente dalle capacità dell'autore ma a causa di oggettive impossibilità di poter prevedere con largo anticipo le future evoluzioni meteo.

Editoriale meteo a cura di Angelo Giovinazzo per www.trivero-italy.com 

Puoi contattare l'autore via email:   il.curiosone.trivero@gmail.com


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